Escl. Foschi (integrale): «A Pescara buona prestazione, la squadra è arrabbiata. Vogliamo cedere a un gruppo importante»

Il Palermo sta lottando per la promozione in serie A. Mancano sette gare alla fine del campionato ed i rosanero allo stato attuale devono rimontare quattro punti a Lecce e Brescia, che sono in vetta alla classifica. Il ko di Pescara, è stato un fulmine a ciel sereno per gli uomini Stellone, che in pochi minuti sono passati da una possibile vittoria ad una sconfitta concretizzatasi in Abruzzo. La nostra redazione, ha contattato il presidente del club siciliano, Rino Foschi, per capire lo stato mentale dei giocatori rosanero e qualche novità rispetto alla cessione societaria. Ecco l’intervista integrale:

Presidente, inizio con il chiederle come stanno i giocatori dopo la sconfitta inaspettata di Pescara.

«Dopo il match contro il Pescara, ho visto bene i ragazzi, sicuramente demoralizzati ma li ho visti bene. Sono rimasti delusi dal risultato, dal momento. Hanno fatto una grandissima gara, una delle più belle. Fa parte del calcio, il pallone è rotondo. Siamo tutti un po’ arrabbiati e demoralizzati per il risultato mancato, ma resta una grande prestazione».

Mancano sette gare, sette finali. Cosa conta di più in questo finale di stagione?

«La prestazione è una cosa importante, a volte delle partite si vincono in un modo miracoloso sottovalutando la prestazione, a volte invece si perdono gare per sfortuna o per qualche disattenzione. Non bisogna quindi dimenticare una prestazione, quella di Pescara, che ti deve dare carica per le prossime partite, deve dare fiducia e autostima. Per il futuro ciò che conta di più è proprio l’autostima, soprattutto in queste ultime sette gare. L’ho sempre detto, questo è un gruppo serio, che lavora bene, sono ragazzi che possono avere alti e bassi e anche un po’ di sfortuna, andiamo avanti e non ci scoraggiamo».

Adesso ci saranno i match contro Verona e Benevento, due sfide importanti per il campionato dei rosanero.

«Tutte le gare sono importanti, come quella di Pescara, sono tutte uguali, noi dobbiamo fare più punti impossibili, non dobbiamo guardare le altre squadre, bisogna pensare a noi stessi. Ogni partita ha una sua storia, sono tutte importanti».

Un’altra partita importante che si gioca, è quella relativa alla questione societaria. Che novità ci sono?

«Ne parleremo in settimana, adesso pensiamo alla partita, pensiamo a quello che abbiamo fatto a Pescara, allenandoci bene e pensando a quello che saremo in grado di fare. Sul fronte societario si sta lavorando per creare un gruppo importante».

 

 

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Gabriele Licari