EMPOLI – Alla vigilia del match tra Empoli e Carrarese, valido per la terza giornata del campionato di Serie B, ha presentato l’incontro in conferenza stampa il tecnico degli azzurri, Guido Pagliuca, che mette in guardia la sua squadra su quelli che possono essere le insidie della gara
«La Carrarese ha preso 4-5 calciatori nell’ultima settimana, potrebbero esserci delle novità – ha spiegato il tecnico. Noi dovremo stare attenti a dove e come si perde palla perché sono una squadra che riparte veloce. Con la palla dovremo dare ritmo e continuità di ritmo, sempre con semplicità delle cose che si fanno. Ed il piacere di giocare in un derby, in una gara importante. La sconfitta con il Mantova ci deve lasciare qualcosa. O si prende punti oppure si impara qualcosa, siamo in questa fase qui»
Pagliuca lancia uno sguardo alla rosa a sua disposizione: «Sono contento dei ragazzi che abbiamo e di quello che quotidianamente danno a tutti noi ed all’Empoli ogni giorno. Ci sono state delle valutazioni sui dei profili, più che altro per dare delle alternative ai calciatori che abbiamo, ma alla fine, di comune accordo con tutti, abbiamo deciso di dare priorità al pensiero iniziale: valorizzare i ragazzi che arrivano dal settore giovanile, che sono 13 di cui diversi dall’ultima Primavera. Questo deve dare energia ed entusiasmo a tutti»
Il tecnico mette però in guardia la sua squadra: «Siamo consapevoli che dei momenti di difficoltà durante la stagione potranno esserci ed il gruppo andrà aiutato da parte di tutti. Anche per le caratteristiche del gruppo, per la passione che mette, mi piacerebbe che fosse la squadra di tutto il popolo empolese, dei ragazzi che vengono dalla cultura empolese, che tutti si portasse qualcosa per aiutare la squadra»
Infine, Pagliuca lascia un commento sulla trasferta vietata ai tifosi azzurri: «Inostri tifosi non potranno essere a Carrara domani. Peccato perché sono una parte importante. A maggior ragione dovremo lottare anche per loro, ma i ragazzi lo sanno perché nel confronto quotidiano mi menzionano spesso il dover dare tutto per i nostri tifosi e sanno quanto sono importanti nel nostro percorso».