PALERMO

Empoli, Dionisi dopo il Palermo: «Meritavamo qualcosa in più, deciso tutto da un episodio»

Dalla sala stampa del Renzo Barbera, al termine della vittoria del Palermo contro l’Empoli, ha preso la parola Alessio Dionisi, allenatore dei toscani ed ex tecnico rosanero, che ha analizzato con lucidità l’andamento della gara e gli episodi decisivi.

«La partita si stava incanalando. Il Palermo gioca in casa e lotta per il campionato. La mia squadra ha fatto bene, non era facile. Il Palermo ha un trend importante». Dionisi rivendica la prestazione dei suoi: «Abbiamo creato tanto, più di loro. Siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto occasioni».

Secondo l’allenatore dell’Empoli, la svolta è arrivata su un singolo episodio: «Oggi un episodio ha spostato il risultato, l’episodio del rigore. Siamo stati poco svegli e abbiamo avuto un po’ meno attenzione». Un passaggio chiave arriva a inizio ripresa: «All’inizio del secondo tempo abbiamo perso le trame, infatti siamo passati dallo 0-1 al 2-1 e non ce ne siamo neanche accorti».

Il rammarico è evidente: «Peccato non aver portato niente, torniamo a Empoli senza punti da una partita che li meritava. Meritavamo qualcosa in più, ma dobbiamo accettare il risultato». Dionisi richiama anche il diverso contesto delle due squadre: «Le due società hanno uno storico diverso e le aspettative in questa stagione sono completamente diverse».

Il tecnico guarda al percorso stagionale: «È un’annata in cui dobbiamo cercare di non complicare la situazione. Queste partite ci devono fare crescere. Dobbiamo essere equilibrati, senza fare drammi. Siamo una squadra che ha cambiato molto e deve fare bene facendo crescere giovani. Oggi ci è mancata maturità in campo».

Sull’andamento della gara, Dionisi aggiunge: «L’ambiente è un ambiente bello. All’inizio del secondo tempo siamo partiti al di sotto, non era facile riprendersi, ma ci siamo ripresi bene. Poi il Palermo ci ha attaccato soprattutto in contropiede». Un riconoscimento anche alla qualità avversaria: «Il Palermo ha tante qualità, ma può essere attaccato e noi lo abbiamo fatto sin dal primo minuto».

Infine, il tecnico azzurro chiude con un messaggio chiaro: «Se fai una prestazione del genere devi essere arrabbiato se esci senza punti. Oggi non abbiamo perso contro delle individualità, ma per degli episodi. Non posso rimproverare molto la squadra. Il Palermo ha tanta qualità e la so riconoscere, li abbiamo limitati tanto».

Non manca un passaggio personale: «Mi ha fatto piacere vedere Magnani in campo, so la sua storia e sono contento di averlo rivisto. Ci sono cose più importanti al di fuori del calcio». E la conclusione sull’episodio chiave: «Senza il rigore la partita può finire 2-2. Non abbiamo avuto difficoltà nel gestire il Palermo».

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio