EMPOLI – Rabbia, intensità e coraggio. Alessio Dionisi presenta così la sfida contro il Frosinone, un crocevia importante per dare una svolta alle ultime settimane.
«Sarà una partita totalmente diversa dall’ultima che abbiamo giocato – ha spiegato in conferenza stampa –. Il Frosinone fa pochi passaggi per arrivare ad attaccarti, cerca di isolare gli esterni. Merita i punti che ha e la stagione che sta facendo. Dentro di noi deve esserci la rabbia delle ultime settimane, perché ci servono risultati».
Dionisi si aspetta una gara aperta: «Sono una delle squadre che arriva con più uomini in avanti, ma questo può creare degli spazi che noi dovremo essere bravi ad attaccare. Dobbiamo essere consapevoli delle differenze, ma in campo servirà la volontà di stravolgere i valori della classifica».
Sul possibile impiego di Saporiti dal primo minuto: «Ha giocato una mezz’oretta e in settimana ha lavorato bene. Era una partita per lui congeniale da mezzala. Deve fare anche le corse indietro, ma meno ne fa più diventa efficace davanti. Non è detto che parta dall’inizio, però ha caratteristiche uniche nella nostra squadra».
Capitolo Ilie, ancora alla ricerca di continuità: «È un giocatore inespresso, non ha ancora dimostrato il suo potenziale. Ha 24 anni ed è a un bivio: ha mezzi importanti ma deve avere il desiderio di non rimanere incompiuto. Deve togliersi dalle spalle il numero dieci. La mancata convocazione nell’ultima gara è stata una scelta legata all’avversario».
Buone notizie dall’infermeria per Obaretin: «Sta bene. Era uscito per un affaticamento e non aveva senso rischiarlo. Si è allenato regolarmente».
Restano invece alcuni dubbi di formazione: «Ci portiamo dietro partite ravvicinate. Ho qualche valutazione da fare sugli esterni. Abbiamo recuperato Moruzzi, quindi ho opzioni in più. Sono per dare continuità, ma in allenamento vedo tanti giocatori che meritano spazio. Anche in attacco non è detto che ripartano gli stessi».
Infine, l’analisi tattica: «Il Frosinone accetta di essere attaccato e fa una pressione molto forte. Anche il Venezia ha faticato a uscire dalla loro pressione. Se giocheremo per vincere ci concederanno qualcosa. Sono convinto che possiamo metterli in difficoltà, ma dovremo essere bravi e coraggiosi».