Antonio Candela ha iniziato ufficialmente la sua avventura con l’Empoli e lo ha fatto raccontando emozioni, ambizioni e obiettivi nella conferenza stampa di presentazione. L’esterno destro ha ripercorso le tappe che lo hanno portato in Toscana dopo la prima parte di stagione allo Spezia. «La trattativa è iniziata qualche giorno prima che uscisse la notizia – ha spiegato – ma nel mercato di gennaio non è facile trovare accordi. Per fortuna è andato tutto in porto e sono contentissimo di essere arrivato a Empoli», ha dichiarato il giocatore, come riportato da empolichannel.it.
Candela non ha nascosto l’importanza del passo compiuto. «Empoli è una piazza che ha fatto tanti anni di Serie A e da cui sono usciti calciatori importanti. È una realtà che ho sempre guardato con rispetto e ammirazione», ha aggiunto l’esterno, sottolineando come il trasferimento rappresenti un momento significativo del suo percorso professionale, come si legge ancora su empolichannel.it.
Il laterale azzurro ha già avuto modo di scendere in campo e ora punta a ritagliarsi spazio. «Ho avuto la fortuna di esordire subito e cercherò di dare il mio contributo. Anche se non mi considero ancora un veterano al cento per cento, ho fatto diverse partite e posso portare un po’ di esperienza a una squadra molto giovane come la nostra», ha spiegato Candela nell’intervista concessa a empolichannel.it.
Spazio poi alle caratteristiche tecniche. «Sono nato come terzino, ma negli ultimi anni ho giocato spesso a centrocampo. La scorsa stagione mi sono adattato anche come terzo di difesa: è un ruolo che posso ricoprire bene e che oggi vede molti terzini adattarsi con successo», ha raccontato, evidenziando la propria duttilità tattica.
Infine, uno sguardo alla prossima sfida di campionato contro il Palermo. «Sabato affronteremo una squadra corazzata in un ambiente difficile, ma dobbiamo andare lì a fare il nostro gioco senza paura di nessuno», ha dichiarato Candela, che ha poi allargato il discorso agli obiettivi stagionali: «La Serie B è un campionato imprevedibile, basta vedere cosa è successo allo Spezia. Non dobbiamo sottovalutare nessuno. L’obiettivo prioritario è raggiungere la quota che ci permetta di essere sereni e poi puntare più in alto», come riportato da empolichannel.it.