Alla vigilia della trasferta contro l’Ascoli, valida per la settima giornata di Serie B, Matteo Andreoletti, allenatore dell’Empoli, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida. Il tecnico azzurro ha analizzato il momento della squadra, tornando anche sulla sconfitta contro il Palermo e indicando gli aspetti da migliorare per invertire la rotta.
L’Ascoli e la voglia di riscatto
«Siamo all’inizio del campionato e non credo sia giusto pensare soltanto al mio percorso, ma a quello dell’Empoli, che è più importante. Più che l’obbligo di fare punti, c’è la voglia di invertire la rotta, non soltanto dal punto di vista della classifica, ma anche per respirare più ottimismo. Se la squadra lavora in questo modo, abbiamo un destino positivissimo davanti. Vogliamo però invertire la rotta.
L’Ascoli è una neopromossa, ma ha confermato tantissimo della squadra dello scorso anno. È una delle formazioni più organizzate e i numeri iniziano a dire qualcosa: affrontiamo una squadra che domina le partite, come dimostrano i dati sul possesso palla. Concede poco, sa palleggiare ed è molto aggressiva. Ci aspettiamo questo tipo di partita, ma abbiamo le possibilità e la qualità per metterli in difficoltà. La gara contro il Palermo ha evidenziato alcune nostre lacune, tra cui la compattezza. Domani voglio una squadra compatta che, con l’atteggiamento giusto, rimanga corta in 35 metri, senza allungarsi come è successo contro i rosanero».
Gli indisponibili e l’analisi della sconfitta contro il Palermo
«La compattezza non è un problema del sistema di gioco. Ho delle certezze in più rispetto alla scorsa partita. Distefano sarà indisponibile e spero di riaverlo per la prossima gara. Romagnoli non ci sarà a causa del problema accusato contro il Palermo, ma non dovrebbe trattarsi di un’assenza di lunghissima durata. Anche Monaco non sarà disponibile, ma sugli altri giocatori a disposizione non ho dubbi.
La partita contro il Palermo ci ha dato spunti molto positivi, ma è stata anche una gara di grande sofferenza. Il Palermo ha dominato e ha meritato di vincere. La base da cui ripartire è lo spirito dei ragazzi: l’atteggiamento non deve mai mancarci. Dal punto di vista tattico, dobbiamo migliorare la compattezza. Abbiamo concesso un’infinità di tiri perché eravamo lunghi e facevamo male la fase difensiva. Essere lunghi provoca tanta fatica e influisce anche sulla lucidità quando abbiamo il pallone».
Le possibili scelte di formazione
«Stiven sta bene ed è un giocatore fortissimo. L’idea di giocare con Shpendi e Popov è una soluzione che mi piace. Stiven è un giocatore bello da allenare. Partire con due centravanti potrebbe precludermi qualche opzione dalla panchina, considerando che Monaco è fuori e che manca anche Distefano. È però necessario avere alternative durante la partita. Entrambi stanno bene.
Per quanto riguarda Indragoli, l’infortunio di Romagnoli gli offre sicuramente maggiori possibilità di giocare e di mettere minuti nelle gambe. Lo stesso vale per Bembnista. Sono giocatori che magari non entusiasmano subito il tifoso quando ne sente il nome, ma stanno crescendo tanto e io conto su di loro».
Ceesay ed Egan recuperati, torna anche Yepes
«Stanno entrambi bene, al cento per cento. Sarà una partita complicata, ma abbiamo la qualità e la condizione per fare risultato. Ho tantissime alternative a centrocampo e rientra anche Yepes. Dietro siamo un po’ limitati e Magnino, essendo un giocatore molto duttile, mi dà tranquillità. Sono sicuro che farà una grande prestazione, ovunque decida di schierarlo».
L’Empoli si prepara dunque alla trasferta di Ascoli con tre assenze certe, ma anche con i recuperi di Ceesay ed Egan e il rientro di Yepes. Per Andreoletti, la priorità sarà ritrovare quella compattezza mancata contro il Palermo, evitando di concedere agli avversari gli spazi che hanno favorito la vittoria dei rosanero.