Intervistato ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, il presidente Adicosp e FIDS, Alfonso Morrone, ha commentato le dimissioni da presidente dalla FIGC di Gabriele Gravina, lanciando anche uno sguardo sui prossimi passi da intraprendere.
«Mi auguro un profilo sicuramente riformista – ha spiegato Morrone -. Gravina ha pagato non soltanto per i suoi errori, ma, senza voler accusare nessuno, è ora il sistema calcio che deve riflettere, perché si è parlato tanto di riforme ma un presidente da solo non può farle, la collaborazione deve essere totale, e deve scendere in campo anche la politica a supporto del movimento»
Morrone si è poi soffermato sull’elezione del nuovo presidente: « Ricordo che il presidente viene eletto dalle Leghe, dall’AIC e dall’AIAC. Anzi, a tal proposito auspico anche più informazione, anche da parte della stampa: ho sentito parlare di commissariamento, ma »
In0ltre, uno sguardo ai problemi attuali del calcio italiano: «Non nascono certo dalla gestione Gattuso, affondano in radici molto profonde che vanno anche l’extra campo. Sentiamo spesso di gente che paga per giocare, a discapito di chi ha talento ma non è nato in famiglia che può permettersi certi esborsi, e questo è un cancro da estirpare, non ci dobbiamo voltare dall’altra parte»
Infine, un commento su chi potrebbe essere il nuovo ct della nazionale italiana: «È presto adesso per fare nomi, ma ripeto una cosa, lui è il meno responsabile, non nascono da lui i problemi, non nasce da lui la disfatta, ma neppure da Mancini e Spalletti. Apriamo ora una seria rifora una seria riflessione su come rifondare lo sport, stavolta davvero»