SERIE C

Devis Mangia riparte da Campobasso: «Qui ho trovato persone di spessore. Conta il lavoro quotidiano»

Si è aperta ufficialmente l’avventura di Devis Mangia sulla panchina del Campobasso. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, l’ex allenatore del Palermo ha spiegato le ragioni che lo hanno convinto ad accettare la proposta del club rossoblù, sottolineando l’importanza dei rapporti umani nella sua scelta.

«La prima cosa che guardo quando faccio delle valutazioni sono le persone. Qui mi sono sentito davvero apprezzato dal presidente, dal direttore e da Nicola Cirincione. Ho trovato persone di spessore e questo è stato determinante per sposare il progetto», ha dichiarato Mangia.

Il tecnico ha inoltre voluto rendere omaggio al lavoro svolto nella passata stagione da Luciano Zauri e dalla squadra, capace di chiudere il campionato nelle zone alte della classifica. «Si parte da una base importante, ma non mi sentirete parlare di obiettivi a medio o lungo termine. Il mio obiettivo oggi è il primo allenamento, poi la prima partita e così via. Dobbiamo concentrarci sul lavoro quotidiano e sul miglioramento costante», ha aggiunto.


Mangia ha ribadito la volontà di costruire il proprio calcio sulle caratteristiche dei giocatori a disposizione, senza legarsi a moduli prestabiliti. «Il curriculum non fa punti. Conta esaltare le qualità della rosa e mettere ogni calciatore nelle migliori condizioni per rendere al massimo».

L’ex tecnico rosanero ha poi ricordato con emozione Vincenzo Cosco, figura storica del calcio molisano scomparsa nel 2015: «Era un grande innovatore. Nel 2006 parlava già di costruzione dal basso e utilizzo del portiere, concetti che oggi sono diventati normali. Quest’anno forse avrò qualcosa in più vicino a me in panchina».

Infine, un messaggio ai tifosi e all’ambiente rossoblù: «Le stagioni si costruiscono giorno dopo giorno. Non con le parole, ma con il lavoro. Una cosa non dovrà mai mancare: lo spirito di squadra e la capacità di ragionare sempre come un “noi” e mai come un “io”».

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Redazione Ilovepalermocalcio