La Cremonese si prepara a tornare in campo dopo la sosta, con l’obiettivo di rilanciarsi in classifica. Alla vigilia della trasferta contro l’Arezzo, in programma sabato 10 ottobre, il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia è intervenuto in conferenza stampa, soffermandosi sulle condizioni della squadra, sulle assenze e sui progressi compiuti durante le ultime settimane.
L’allenatore dovrà rinunciare a Bonazzoli, Gerli e Stuckler, mentre recupera Vandeputte e Licina. Al centro delle sue riflessioni anche la necessità di trovare maggiore continuità e un’identità di gioco riconoscibile.
Pecchia sulla sosta: «Settimane salutari, ho visto grande entusiasmo»
Il tecnico ha inizialmente tracciato un bilancio del lavoro svolto durante la pausa del campionato.
«Sono state settimane salutari per tutto il gruppo, ma ora serve ricominciare con le partite. La squadra ha lavorato molto bene, abbiamo recuperato qualche giocatore e altri li abbiamo persi negli ultimi giorni, ma lo spirito che ho visto in amichevole e in allenamento mi dà grande entusiasmo e grande fiducia».
La sfida contro l’Arezzo: «Squadra rognosa, servirà massima attenzione»
Pecchia ha poi analizzato le difficoltà della trasferta contro la formazione amaranto.
«Sicuramente sfidiamo una squadra difficile da affrontare, rognosa, con giocatori di esperienza e in un ambiente che la sosterrà. Da tutto questo dobbiamo prendere spunto, il passato non conta: in Serie B ogni partita è impegnativa e va affrontata con il massimo dell’attenzione».
Sui possibili cambiamenti tattici degli avversari, ha aggiunto:
«Io posso immaginare, ma fino ad un certo punto. Mi devo concentrare sulle nostre prerogative e possibilità, avere attenzione nei confronti di un eventuale cambio modulo. Resta il fatto che io ho visto una squadra impegnativa da affrontare, in alcune posizioni hanno giocatori di esperienza».
L’identità della Cremonese: «Dobbiamo alternare palleggio e verticalizzazioni»
Durante la sosta, Pecchia ha insistito soprattutto sulla gestione del possesso e sulla capacità di trovare soluzioni offensive.
«Saper alternare palleggio e verticalizzazione, avere capacità di gestire la palla e trovare gli spazi per fare gol ed entrare in area. Quello dipende tanto da ciò che si verifica sul campo, capire se c’è la possibilità di trovare lo spiraglio giusto oppure se fare più palleggio, sempre con intensità».
Il tecnico ha poi spiegato le difficoltà incontrate nel costruire un’identità stabile.
«Siamo in una fase di montagne russe, alcuni giocatori li abbiamo recuperati, altri li abbiamo persi… Mettere un giocatore in campo al posto di un altro può cambiare le dinamiche, ma come ho già detto lo spirito di una squadra dev’essere sempre lo stesso e l’ho visto sin dalla partita col Padova. Vedo una squadra che vuole stare insieme e raggiungere l’obiettivo insieme. L’idea e l’identità di gioco devono essere chiare e su questo stiamo lavorando».
Emergenza Cremonese: «Bonazzoli e Gerli out, Stuckler ha preso una botta»
Uno dei temi principali della conferenza stampa ha riguardato l’infermeria.
«Bonazzoli e Gerli non ci saranno per questioni muscolari, Stuckler ha preso una botta e non ci sarà. Vandeputte e Licina sono recuperati, i nazionali sono tornati in buone condizioni e hanno portato con sé tanto entusiasmo».
Pecchia ha poi richiamato la squadra alla responsabilità, nonostante le defezioni.
«Al di là delle defezioni dell’ultimo minuto di Gerli e Bonazzoli, lo spirito dev’essere alto. Mi appello alla responsabilità di un gruppo che ha lavorato alla grande, giorno dopo giorno, in queste settimane. A prescindere da chi scenderà in campo voglio vedere uno spirito forte, di squadra che vuole vincere. Per come li ho visti lavorare mi danno grande fiducia».
Collocolo e le soluzioni a centrocampo
Le assenze obbligheranno l’allenatore a valutare nuove soluzioni in mezzo al campo.
«Quando sono arrivato abbiamo giocato con Pontisso e Gerli e domani non ci sarà nessuno dei due, devo trovare soluzioni diverse. Michele è un giocatore di forza ed energia, che può ricoprire diversi ruoli sia largo che in mezzo al campo. Averlo è un bene, in base alle situazioni devo trovare la sistemazione giusta».
Licina recuperato, Pecchia predica prudenza
Tra le notizie positive c’è il ritorno a disposizione di Licina, anche se il tecnico non intende correre rischi.
«Ha avuto una settimana travagliata, fortunatamente essendosi infortunato a Torino abbiamo anticipato di qualche giorno la situazione. Oggi ha fatto la rifinitura e nei giorni scorsi si è allenato, verrà con noi e poi faremo delle valutazioni senza correre rischi. Domani mattina parleremo con lui».
Grassi può tornare titolare: «È un giocatore importante»
Un’altra possibile soluzione per il centrocampo riguarda Alberto Grassi.
«Ha avuto un inizio di stagione non semplice, partire con quattro giornate di squalifica non è il massimo a livello mentale. In questo ultimo periodo ha lavorato molto bene, dopo Monza è cresciuto fisicamente e a Torino ha fatto ancora meglio. Alberto è un giocatore importante e di esperienza, anche da lui mi aspetto un’impronta importante a livello di gruppo».
Fulignati e Barbieri pronti: «Sono pienamente arruolati»
Pecchia ha fatto il punto anche sulle condizioni di Fulignati e Barbieri, entrambi candidati a una maglia da titolare.
«Agazzi è stato straordinario, farsi trovare pronto in questo contesto non è semplice. Fulignati ha recuperato, a Torino ha fatto 45 minuti buoni. Sia lui che Barbieri sono pienamente arruolati e hanno lavorato in gruppo, sono pronti per giocare. Poi farò anche le mie valutazioni».
Attacco senza Bonazzoli: «De Luca e Nasti hanno caratteristiche diverse»
L’assenza di Bonazzoli costringerà la Cremonese a modificare alcuni riferimenti offensivi.
«Per me trovare la soluzione giusta è uno stimolo, una sfida. Avere Bonazzoli come riferimento offensivo permette di lavorare in un certo modo, poi c’è De Luca che però ha recuperato da poco e Nasti che ha caratteristiche diverse. In ogni caso vogliamo attaccare la porta, riempire l’area e cercare il gol. Questo deve alzare il senso di responsabilità di tutti».
La classifica e l’obiettivo vittoria: «Siamo in ritardo, dobbiamo alzare i ritmi»
Il tecnico è consapevole della necessità di invertire la tendenza e recuperare terreno sulle squadre che precedono la Cremonese.
«La classifica dice che siamo in ritardo, ma dobbiamo pensare alla partita e all’ostacolo da affrontare domani. Dobbiamo metterci la voglia e giocare con grandi ritmi, lavorando per fare gol e vincere. Contro di noi tutte le avversarie alzeranno il livello, questo dev’essere chiaro per tutti e non vale solo per la Cremo, la Serie B è sempre molto impegnativa».
Infine, Pecchia ha chiesto ai suoi giocatori di trasformare in risultati il lavoro svolto durante la sosta.
«Sì, ma dobbiamo dimostrarlo. C’è poco da parlare, bisogna andare sul campo e sviluppare. Ai ragazzi dico bravi per il modo in cui hanno lavorato in queste settimane, ora bisogna mettere in pratica tutto a partire da domani».
La trasferta di Arezzo rappresenta dunque un nuovo banco di prova per la Cremonese, chiamata a trovare continuità nonostante le assenze e a dare una risposta concreta sul terreno di gioco.