PALERMO

Cremonese, Barbieri: «Troppa confusione tattica e tanti infortuni. A pieno organico non siamo inferiori al Palermo»

La Cremonese deve fare i conti con le difficoltà emerse sul campo, tra scelte tattiche poco convincenti e numerosi problemi fisici. A esaminare la situazione è Giorgio Barbieri, storico giornalista di Cremona, che ha espresso alcune considerazioni sul lavoro di Fabio Pecchia, sulla gestione degli infortuni e sul valore della formazione grigiorossa, chiamando in causa anche il Palermo.

Barbieri ha individuato nella confusione tattica uno dei principali problemi della squadra, pur riconoscendo le difficoltà incontrate dall’allenatore a causa delle tante assenze. «La Cremonese ha pagato anche per la confusione tattica con cui si è presentata in campo. Pecchia, che ha la scusante dei tanti, troppi infortuni, ha cercato soluzioni che alla fine si sono rivelate sbagliate. È vero che ci sono giocatori in grado di ricoprire più ruoli, ma nel calcio è sempre meglio andare sul sicuro».


Il giornalista ha poi acceso i riflettori sulla frequenza degli infortuni muscolari, sollevando interrogativi anche sulle tempistiche con cui vengono comunicate le indisponibilità. «Gli infortuni muscolari cominciano a essere troppi e troppo frequenti. Un mistero che già l’anno scorso avevamo messo in risalto. Ma è anche strano il fatto che gli infortuni vengano svelati durante la conferenza stampa del giorno prima. Sapevamo di Djuric e Rocchetti, la Cremonese lo aveva comunicato. Possibile però che la mattina prima della partenza si siano fatti male anche Bonazzoli, Gerli e ancora Stuckler?».

Nonostante le difficoltà, Barbieri resta convinto delle potenzialità della Cremonese, ritenendo che la squadra possa competere con le principali formazioni del campionato, Palermo compreso. «A pieno organico la Cremonese non sarebbe inferiore al Palermo. Ora si tratta di recuperare gli infortunati, di ritrovare morale e di mettere in campo la superiorità tecnica. I conti cominceremo a farli dopo la decima giornata».

Parole che evidenziano la necessità di ritrovare equilibrio tattico e recuperare gli indisponibili prima di esprimere valutazioni definitive. Per lo storico giornalista di Cremona, il potenziale della formazione grigiorossa resta elevato, ma serviranno risposte concrete sul campo per dimostrare di poter competere con il Palermo e con le altre squadre di vertice.

 

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Redazione Ilovepalermocalcio