Nazionale

Corriere dello Sport: “Ct Italia, Pirlo perde quota: Malagò riflette, Mancini torna favorito”

La corsa alla panchina della Nazionale vive ore decisive e il nome di Andrea Pirlo sembra allontanarsi sempre di più. Come racconta Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, il presidente della FIGC Giovanni Malagò vuole arrivare al Consiglio Federale con una decisione già presa, ma prima intende confrontarsi con le componenti federali nel corso della riunione informale prevista per oggi.

Secondo Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, Paolo Maldini e Leonardo, dopo aver visto sfumare il sogno Pep Guardiola, continuano a sostenere con forza la candidatura di Pirlo, arrivando persino a ipotizzare un passo indietro qualora la loro scelta non venisse condivisa. Malagò, però, non è convinto e ha preferito prendersi del tempo per approfondire ogni aspetto della vicenda, affidando all’ufficio legale le necessarie verifiche.


Il principale ostacolo resta il rapporto dell’ex centrocampista con la Fonbet, società russa di scommesse di cui è global ambassador attraverso il contratto che ancora lo lega allo United FC Dubai. Un elemento che, secondo il Corriere dello Sport, rende sempre più complicata la sua nomina alla guida dell’Italia.

Pirlo, attualmente in ritiro in Austria con lo United FC, non ha ancora risolto il contratto con il club emiratino. Proprio ieri la sua squadra ha pareggiato 1-1 in amichevole contro il Salisburgo, gara decisa dal gol di Haris Tabakovic, lo stesso attaccante che il 31 marzo aveva portato l’Italia di Gennaro Gattuso ai tempi supplementari.

Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport sottolinea come Maldini e Leonardo stiano difendendo con convinzione la candidatura di Pirlo, interpretando le polemiche nate attorno al caso Fonbet come attacchi personali. Per Malagò, invece, la questione va oltre il semplice profilo tecnico: il presidente federale deve tenere conto anche delle responsabilità istituzionali e politiche legate alla scelta del commissario tecnico.

La FIGC, infatti, ha appena riaperto il dialogo con il Governo sulle riforme del calcio italiano e, secondo il Corriere dello Sport, una nomina così discussa rischierebbe di creare ulteriori tensioni. Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha già definito Pirlo una scommessa, mentre la Nazionale è chiamata ad affrontare un percorso impegnativo contro Belgio, Turchia e Francia.

Altro tema destinato a essere affrontato nella riunione odierna riguarda proprio il legame tra il calcio italiano e il mondo delle scommesse. Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport ricorda i recenti casi che hanno coinvolto Sandro Tonali e Nicolò Fagioli e sottolinea come AIC, AIAC e Leghe siano impegnate da tempo nella lotta contro match-fixing e ludopatia. Per questo motivo anche Umberto Calcagno e Renzo Ulivieri dovrebbero evidenziare l’inopportunità di affidare la Nazionale a un commissario tecnico che ricopre il ruolo di ambassador di una società di betting russa.

Con il ridimensionamento della candidatura di Pirlo, torna così in pole position Roberto Mancini, indicato dal Corriere dello Sport come il principale favorito grazie alla sua esperienza con i giovani e alla filosofia di gioco fondata sulla qualità tecnica. Sullo sfondo resta anche Antonio Conte, considerato un’altra soluzione di assoluta affidabilità.

L’obiettivo della Federazione è evitare nuove tensioni interne e individuare una figura capace di garantire stabilità a un progetto destinato a rilanciare il calcio italiano nel lungo periodo.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio