La Juve Stabia mostra carattere e strappa un punto prezioso sul campo del Vicenza. Finisce 1-1, con i padroni di casa avanti grazie a Corazza e le Vespe capaci di reagire fino a trovare il pareggio su calcio di rigore con Totò Di Nardo. Come racconta Francesco Galvagni sul Corriere dello Sport, per la squadra di De Giorgio è un risultato conquistato con generosità e determinazione, utile soprattutto a evitare quella che sarebbe stata la terza sconfitta nelle prime quattro partite.
La sfida entra realmente nel vivo attorno alla mezz’ora del primo tempo. È il Vicenza a cominciare a creare i pericoli più significativi, andando vicino alla rete soprattutto con una girata di Zonta. L’equilibrio, però, resiste fino all’intervallo.
Corazza sblocca, Gagno ferma Patané
La partita cambia dopo sette minuti della ripresa. Merkaj approfitta della copertura non impeccabile di Bellich e favorisce lo sviluppo dell’azione che porta Corazza alla conclusione vincente. Il suo destro vale l’1-0 per il Vicenza.
La Juve Stabia non si disunisce. Francesco Galvagni sul Corriere dello Sport evidenzia in particolare la reazione dei campani, che cominciano a trovare maggiore continuità offensiva. Patané prova due volte a sorprendere Gagno, ma il portiere del Vicenza risponde presente in entrambe le occasioni.
Sono le avvisaglie del pareggio, anche se prima arriva un episodio destinato a far discutere. A circa venti minuti dal termine Abisso indica inizialmente il dischetto per un contatto tra Carraro e Karic. Dopo essere stato richiamato al monitor, però, l’arbitro cambia la propria decisione e cancella il calcio di rigore.
La Juve Stabia continua comunque a spingere. Poco più tardi arriva un nuovo episodio nell’area vicentina: questa volta è l’intervento di Corazza su Maistro a portare alla concessione del penalty. Dopo il controllo, la decisione viene confermata.
Di Nardo ancora decisivo in trasferta
Dal dischetto si presenta Di Nardo e non sbaglia, realizzando al 33’ della ripresa il gol dell’1-1. Francesco Galvagni sul Corriere dello Sport sottolinea come per l’attaccante si tratti della seconda rete consecutiva realizzata in trasferta. Dopo aver segnato anche a Genova, stavolta il suo gol consente alle Vespe di portare a casa un punto.
Nel finale è proprio la Juve Stabia a chiudere in crescendo, mostrando segnali di progresso e una buona condizione. Il successo non arriva, ma dopo un avvio di stagione complicato il pareggio rappresenta comunque un risultato da non disprezzare per De Giorgio.
Come evidenzia Francesco Galvagni sul Corriere dello Sport, l’1-1 rispecchia nel complesso quanto mostrato dalle due squadre. La Juve Stabia evita un altro ko grazie alla propria reazione, mentre il neopromosso Vicenza deve accontentarsi del secondo pareggio consecutivo.
VICENZA-JUVE STABIA 1-1
Marcatori: 7’ st Corazza (V), 33’ st Di Nardo (JS, rig.).
Vicenza (3-5-2): Gagno 6,5; Cuomo 6 (24’ st Papetti 6), Brighenti 6, Sandon 6; Caferri 6,5 (24’ st Pietrelli 6), Valoti 5,5 (24’ st Pellizzari 6), Carraro 5,5, Zonta 5,5 (42’ st Bellemo sv), Corazza 6; Merkaj 7, Morra 6 (37’ st Alessio sv). All. Gallo 6.
Juve Stabia (4-3-3): Boer 6; Maggioni 6, Pietrangeli 6,5, Bellich 5, Scuderi 6; Karic 7 (28’ st Battistella 6), Buglio 5,5 (19’ st Artioli 6), Pierobon 5 (42’ st Piscopo sv); Patané 6,5 (28’ st Maistro 6,5), Di Nardo 7, Candellone 5 (19’ st Sibilli 6,5). All. De Giorgio 6,5.
Arbitro: Abisso di Palermo 6.
Ammoniti: Cuomo (V), Corazza (V).
Spettatori: 10.949, di cui 8.678 abbonati.