Daniel Tonoli ha scelto il Modena e vuole continuare a crescere in gialloblù. Il difensore classe 2002 è stato uno dei profili più interessanti sul mercato durante l’estate, diviso tra le attenzioni ricevute e la volontà della società di trattenerlo. Come racconta Stefano Ferrari sul Corriere dello Sport, una sua eventuale partenza sarebbe stata presa in considerazione soltanto davanti a un’offerta particolarmente importante.
Le cessioni di Massolin, Wiafe e Beyuku hanno permesso al Modena di incassare circa 10 milioni di euro e potrebbero aver contribuito alla permanenza di Tonoli e di altri elementi importanti della rosa. Il difensore, intanto, ha prolungato il proprio rapporto con il club fino al 2029.
Tonoli: «La scelta migliore era rimanere a Modena»
Intervistato da Stefano Ferrari per il Corriere dello Sport, Tonoli ha parlato apertamente delle indiscrezioni che lo hanno accompagnato durante il mercato estivo e della decisione di proseguire il proprio percorso a Modena.
«Le voci di mercato fanno piacere, ma dopo esserci confrontati con i direttori abbiamo ritenuto che la scelta migliore per il mio percorso fosse rimanere a Modena e provare a disputare un altro torneo ad alto livello. Il rinnovo fino al 2029? Modena è una società solida, con un progetto ambizioso del quale voglio fare parte. Riuscire a fare un ulteriore passo in avanti qui sarebbe la ciliegina sulla torta, sarebbe bellissimo».
Il difensore bergamasco mostra fiducia anche nelle potenzialità della squadra e nel lavoro che il gruppo sta portando avanti.
«Il Modena di oggi mi dà molta fiducia: siamo una squadra forte, ci stiamo integrando sempre di più nel gioco richiesto dal mister e si vedrà maggiormente il lavoro che abbiamo iniziato. Il gioco del mister richiede tempo per essere assimilato, anche perché è diverso rispetto allo scorso anno. Sono convinto che, sfida dopo sfida, continueremo a crescere. Dobbiamo però pensare una partita alla volta, senza porci obiettivi troppo grandi e cercando di dare sempre il massimo».
Dalla difesa a tre a quella a quattro
Uno degli aspetti sui quali Tonoli sta lavorando maggiormente riguarda il cambiamento del sistema difensivo. Abituato a giocare in una linea a tre, adesso deve adattarsi a una retroguardia composta da quattro uomini, mantenendo anche compiti di impostazione sul centrosinistra.
Come evidenzia Stefano Ferrari sul Corriere dello Sport, la duttilità resta una delle caratteristiche che consentono al difensore di interpretare più situazioni tattiche.
«Rispetto allo scorso anno il modo di difendere è diverso perché giochiamo a quattro e in alcuni momenti serve maggiore lavoro di reparto, quando possiamo, però, cerchiamo comunque di andare uomo contro uomo. Stiamo assimilando le richieste del tecnico».
Tonoli accoglie Belotti: «È un giocatore fortissimo»
Nel Modena è arrivato anche un altro bergamasco, Andrea Belotti. Tonoli non nasconde il proprio entusiasmo per l’inserimento dell’attaccante e per ciò che potrà garantire alla squadra.
«È un giocatore fortissimo e lo conosciamo tutti, sono convinto che ci darà una grande mano sia in campo sia nello spogliatoio, anche per la persona che è, si è calato perfettamente nella sua nuova dimensione».
Infine lo sguardo si sposta sul prossimo impegno contro l’Empoli. Dopo il pareggio conquistato a Bolzano rimontando una situazione di svantaggio, il Modena vuole proseguire il proprio percorso.
«Con l’Empoli gara dura, come tutte in B, perché c’è grande equilibrio, ci arriviamo però con tanta carica dopo il pari di Bolzano, dove siamo riusciti a recuperare una situazione di svantaggio. Vogliamo affrontarla nel migliore dei modi».
Un Tonoli ambizioso ma prudente, dunque. Nel colloquio con Stefano Ferrari per il Corriere dello Sport, il difensore ribadisce la fiducia nel progetto del Modena e la volontà di continuare il proprio percorso di crescita senza fissare traguardi troppo lontani: un passo e una partita alla volta.