La nuova stagione di Serie B entra nel vivo tra ritiri, presentazioni e ultime operazioni di mercato. Il Corriere dello Sport fa il punto sulle principali novità che riguardano Cesena, Juve Stabia, Cremonese, Modena, Carrarese e Catanzaro, tra nuovi innesti, conferme e obiettivi in vista del prossimo campionato.
Al Cesena è iniziata l’era di Alessandro Diamanti nel ritiro di Acquapartita. Come racconta il Corriere dello Sport, il capitano Andrea Ciofi, alla nona stagione consecutiva in prima squadra, ha fissato i propri obiettivi: «Dopo aver raggiunto la B ho dato meno peso ai miei numeri. Voglio godermi il viaggio con questa maglia e con questa città che ormai considero mia. Mi piacerebbe segnare il mio primo gol in Serie B». Ufficializzato anche lo staff tecnico di Diamanti con Romano Perticone vice allenatore, affiancato da Davide Farina, Sebastiano Disco, Leroy Almenara e Antonio Narciso.
La Juve Stabia ha invece avviato la preparazione estiva confermando la linea della sostenibilità anche con la nuova proprietà. Secondo il Corriere dello Sport, uno dei nomi più caldi resta quello del difensore Andrea Giorgini, protagonista di un’ottima stagione e seguito da diversi club di Serie A e Serie B. Il centrale è legato ai campani fino al 2028 e la società valuta il suo cartellino circa 1,2 milioni di euro. In caso di cessione, il ricavato verrebbe reinvestito sul mercato.
Tra le ufficialità raccolte dal Corriere dello Sport, la Cremonese ha blindato il giovane attaccante David Stückler con un contratto quadriennale dopo il prestito al Vicenza. L’Ascoli ha invece ufficializzato l’arrivo del centrocampista Gennaro Acampora, mentre l’Avellino è pronto ad accogliere Luca Di Maggio dall’Inter. L’Arezzo ha acquistato a titolo definitivo Mattia Sala, il Mantova ha annunciato Matteo Spinaccè, il Vicenza ha rinnovato i contratti di Ettore Broggian e Filippo Conzato, il Verona ha ceduto Denis Cazzadori allo Spezia e il Südtirol ha ufficializzato il trasferimento di Alessandro Mallamo all’Union Brescia.
Anche la Carrarese ha dato il via alla nuova stagione con il ritiro in Trentino-Alto Adige. Come evidenzia il Corriere dello Sport, il club continua a rinforzare la rosa di Gabriele Cioffi con gli arrivi del giovane Pietro Pinelli dalla Lazio, del fantasista Tommaso Rubino, tornato dalla Fiorentina, del difensore Lorenzo Romani e dell’attaccante Giacomo Marconi, tutti profili individuati per dare continuità al progetto tecnico.
Il Modena riparte invece dall’esperienza. Gaston Brugman è stato ufficializzato con un contratto annuale più opzione, mentre Paulo Azzi torna in gialloblù dopo l’esperienza al Monza. Il Corriere dello Sport sottolinea come la probabile cessione di Fabio Gerli alla Cremonese chiuderà definitivamente il ciclo della squadra che conquistò la promozione dalla Serie C, mentre la società punta ora su un mix di giovani ed elementi esperti come Chichizola, Tonoli, Santoro e Sersanti.
Grande entusiasmo anche in casa Catanzaro, dove è stato presentato ufficialmente il nuovo allenatore Giorgio Gorgone. Il presidente Floriano Noto ha ribadito la volontà di proseguire nel percorso di crescita della società: «Abbiamo fatto cose straordinarie e questo aumenta le responsabilità. Il nostro impegno per tifosi e città resta massimo». Il vicepresidente della Lega B ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare ulteriormente l’organizzazione del club.
Come racconta ancora il Corriere dello Sport, Gorgone ha spiegato la propria idea di calcio: «Questa chiamata mi inorgoglisce. La ferita di Pescara è ancora aperta, ma qui vedo una grande opportunità. Mi piacerebbe una squadra aggressiva, coraggiosa e arrembante. Alla base di tutto ci sarà il gruppo». Il tecnico ha parlato anche della gestione di Pietro Iemmello, definendolo un simbolo della squadra.
Infine il direttore sportivo Ciro Polito ha fatto il punto sul mercato giallorosso: «La cessione di Liberali al Como è una grande soddisfazione. Siamo vicini ai gemelli Franck e Franky Tchaouna, risolti i problemi burocratici saranno valutati durante il ritiro. Chi pensa che Catanzaro sia al di sotto delle proprie ambizioni può anche scegliere di andare via».