In Serie B anche una sconfitta può trasformarsi in una lezione. È il tema dell’analisi di Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, che parte dal ko del Benevento sul campo dell’Ascoli e allarga lo sguardo agli altri anticipi della terza giornata. Cade ancora il Catanzaro, mentre l’Empoli si rilancia contro la Carrarese. Adesso l’attenzione si sposta sulla Cremonese, pronta al nuovo esordio di Fabio Pecchia dopo l’esonero di Marco Giampaolo.
Risultati differenti, ma indicazioni già significative in un campionato che il Corriere dello Sport definisce ancora complicato e indecifrabile.
Benevento, una sconfitta che può insegnare
Il Benevento esce sconfitto dal Del Duca dopo una partita condizionata dall’espulsione di Prisco, che ha costretto la formazione di Floro Flores a giocare per oltre un’ora in inferiorità numerica.
Secondo Tullio Calzone, proprio la capacità del tecnico giallorosso di risistemare tatticamente la squadra rappresenta uno degli aspetti da cui ripartire.
Il Benevento è riuscito a resistere a lungo, mostrando maggiore prudenza e umiltà, prima di concedere all’Ascoli il rigore decisivo a sette minuti dal 90’.
Floro Flores non ha nascosto gli errori commessi dalla sua squadra, definendoli gravi e determinanti. Ma per il Corriere dello Sport sarebbe prematuro arrivare a giudizi definitivi dopo appena tre giornate.
Ascoli, organizzazione e caparbietà
Dall’altra parte c’è un Ascoli che ha saputo sfruttare l’occasione. La formazione guidata da Tomei, sottolinea Calzone sul Corriere dello Sport, si è mostrata caparbia e organizzata in maniera estremamente accurata.
I marchigiani hanno continuato a cercare il successo fino alla fase conclusiva della partita, trovando dal dischetto l’episodio decisivo.
Per il Benevento resta invece la necessità di trasformare gli errori del Del Duca in esperienza, soprattutto per un gruppo che deve ancora trovare continuità nel nuovo campionato.
Catanzaro, terza sconfitta consecutiva
Chi ha fatto ancora peggio, osserva Tullio Calzone, è il Catanzaro, arrivato alla terza sconfitta consecutiva.
Ancora una volta i calabresi hanno giocato lontano dal Ceravolo, interessato dai lavori di manutenzione, e ancora una volta una buona prestazione non è stata sufficiente per raccogliere punti.
Gorgone può recriminare per la traversa colpita da Alesi, ma soprattutto per i due gol incassati nell’arco di quattro minuti prima del novantesimo.
Un’altra dimostrazione, secondo l’analisi del Corriere dello Sport, di quanto in Serie B sia necessario mantenere la massima attenzione fino all’ultimo minuto.
Empoli, Popov rilancia Pagliuca
Segnale opposto dall’Empoli, che nel derby contro la Carrarese riesce invece a trovare il guizzo decisivo.
A firmarlo è l’ucraino Popov, con una rete che permette ai toscani di conquistare un successo importante e rilancia definitivamente Pagliuca.
Anche in questo caso il risultato assume un peso significativo in un avvio di stagione nel quale gli equilibri sono ancora tutti da definire.
Cremonese, comincia il Pecchia-bis
Adesso gli occhi si spostano sulla Cremonese. Tocca a Fabio Pecchia, tornato sulla panchina grigiorossa dopo il primo esonero della stagione, quello di Marco Giampaolo.
Una separazione arrivata in tempi rapidissimi e, soprattutto, nonostante Giampaolo avesse appena condotto la Cremonese alla vittoria al Tardini in Coppa Italia contro il Parma, ottenendo la qualificazione.
Una vicenda che porta Tullio Calzone sul Corriere dello Sport a un’ultima considerazione: nel calcio, a volte, persino vincere o perdere può non fare alcuna differenza.