La nuova Serie B riparte tra conferme e volti nuovi in panchina. Sono pochi gli allenatori che proseguiranno il lavoro iniziato nella passata stagione, mentre numerosi club hanno scelto di affidarsi a nuovi tecnici in vista del prossimo campionato. Come analizza Pierluigi Capuano sul Corriere dello Sport, il torneo cadetto presenterà un mix di esperienza e novità, con ben sette allenatori al debutto assoluto in categoria.
Tra le tredici squadre già protagoniste della scorsa Serie B, soltanto Andrea Chiappella all’Entella, Francesco Modesto al Mantova e Filippo Inzaghi al Palermo sono stati confermati in panchina. A loro si aggiungono i tecnici delle quattro neopromosse, Cristian Bucchi all’Arezzo, Francesco Tomei all’Ascoli, Antonio Floro Flores al Benevento e Fabio Gallo al Vicenza, oltre a Marco Giampaolo, rimasto alla guida della Cremonese nonostante la retrocessione.
Uno dei dati evidenziati da Pierluigi Capuano sul Corriere dello Sport riguarda l’esperienza degli allenatori ai nastri di partenza. Con l’uscita di scena di Fabrizio Castori, che vantava venti campionati di Serie B in carriera, il primato passa a Marco Baroni, pronto a iniziare a Verona il suo ottavo torneo cadetto.
Baroni si presenta con un curriculum di 250 panchine in Serie B, impreziosito da 102 vittorie, 81 pareggi e 67 sconfitte, numeri che lo rendono il tecnico più esperto dell’intero campionato.
Alle sue spalle figura Filippo Inzaghi, che inizierà la sua settima stagione in Serie B con 230 presenze in panchina. Più indietro troviamo Alessandro Nesta, alla sesta esperienza nella categoria con 150 gare, mentre Cristian Bucchi è pronto a vivere il quinto campionato cadetto dopo 117 panchine, una in meno rispetto alle 118 collezionate da Antonio Calabro.
Come sottolinea ancora Pierluigi Capuano sul Corriere dello Sport, saranno ben sette gli allenatori al debutto assoluto in Serie B. Oltre ai tecnici delle neopromosse Francesco Tomei e Antonio Floro Flores, esordiranno anche Gabriele Cioffi sulla panchina della Carrarese, dopo le esperienze in Serie A con Verona e Udinese, Pietro De Giorgio alla Juve Stabia, Daniele Galloppa al Modena, Bernardo Corradi alla Sampdoria e Alessandro Diamanti al Cesena, dove inizierà la propria carriera da allenatore.
A questi si aggiungono anche quattro tecnici impegnati nella loro seconda stagione in Serie B. Tra loro figura Marco Giampaolo, che vivrà il suo secondo campionato cadetto considerando le cinque panchine con il Brescia nella stagione 2013-2014, senza conteggiare l’esperienza vissuta ad Ascoli nel 2004-2005 al fianco di Massimo Silva.
L’analisi di Pierluigi Capuano sul Corriere dello Sport si concentra anche sull’età media degli allenatori. Marco Baroni, con i suoi 63 anni, è il più esperto anche dal punto di vista anagrafico. Soltanto due tecnici appartengono agli anni Sessanta, Baroni e Giampaolo, mentre dodici sono nati negli anni Settanta, con ben sei allenatori appartenenti alla classe 1976.
I più giovani della categoria saranno invece Andrea Chiappella, nato nel 1987, e Daniele Galloppa, classe 1985, chiamati a rappresentare la nuova generazione di tecnici in un campionato che, ancora una volta, promette equilibrio e grande competitività.