La Sampdoria ha sciolto le riserve sul nuovo allenatore. Dopo l’esonero di Bernardo Corradi e il mancato ritorno di Marco Giampaolo, la società blucerchiata ha individuato in Luca D’Angelo il tecnico al quale affidare il difficile compito di risollevare una squadra precipitata nei bassifondi della classifica di Serie B.
Come racconta Claudio Baffico sul Corriere dello Sport, le parti hanno raggiunto un principio d’accordo per un contratto fino al 2028. L’arrivo dell’allenatore a Genova è previsto nella giornata odierna, mentre sabato dovrebbe esserci già il debutto in panchina nella delicata trasferta contro il Südtirol.
Sampdoria, D’Angelo ha vinto il casting: contratto fino al 2028
La ricerca del successore di Bernardo Corradi si è conclusa con la scelta di Luca D’Angelo, dopo giorni particolarmente movimentati per la dirigenza doriana.
Inizialmente, il principale candidato sembrava essere Marco Giampaolo, pronto a iniziare la sua terza esperienza alla guida della Sampdoria. La trattativa, però, si è interrotta quando l’accordo appariva ormai vicino.
Il tecnico abruzzese è rimasto sotto contratto con la Cremonese, mentre la società ligure ha deciso di accelerare su un’altra soluzione.
Secondo quanto riferisce Claudio Baffico sul Corriere dello Sport, D’Angelo ha raggiunto un’intesa di massima per un contratto con scadenza nel 2028, la stessa durata inizialmente prevista per Giampaolo e già riconosciuta a Corradi.
Il nuovo allenatore è atteso oggi a Genova, dove sosterrà le visite mediche prima di avviare la propria esperienza blucerchiata.
Dallo Spezia alla Sampdoria: D’Angelo cerca il riscatto
Per Luca D’Angelo si apre una nuova avventura in Serie B, dopo una stagione particolarmente complicata alla guida dello Spezia.
Nell’ultimo campionato, infatti, il tecnico aveva vissuto un percorso travagliato: prima l’esonero, successivamente il ritorno sulla panchina ligure al posto di Roberto Donadoni.
Una seconda opportunità che non era però bastata a evitare la retrocessione in Serie C.
Adesso D’Angelo dovrà affrontare una situazione altrettanto delicata, con una Sampdoria chiamata a scongiurare un epilogo che rappresenterebbe un evento storico negativo.
Come sottolinea Claudio Baffico sul Corriere dello Sport, il club blucerchiato, che ha compiuto ottant’anni ad agosto, non è mai sceso al di sotto della Serie B.
La permanenza nel campionato cadetto rappresenta dunque la missione principale del nuovo allenatore.
Sampdoria ultima in classifica: cinque sconfitte in sette giornate
La situazione sportiva è estremamente preoccupante.
Nelle prime sette giornate di campionato, la Sampdoria ha conquistato una sola vittoria, ottenuta contro il Catanzaro, con il quale condivide l’ultimo posto in classifica.
Il bilancio comprende cinque sconfitte, l’ultima delle quali maturata al Ferraris contro l’Arezzo.
Proprio quel risultato, arrivato dopo una rimonta della formazione ospite, è costato la panchina a Bernardo Corradi, esonerato lunedì sera.
D’Angelo dovrà quindi intervenire immediatamente sul piano tecnico e mentale, cercando di restituire fiducia a un gruppo reduce da un avvio di stagione fortemente negativo.
Esordio contro il Südtirol, poi la trasferta di Ascoli
Il calendario non concede tempo per ambientarsi.
Sabato la Sampdoria sarà impegnata a Bolzano contro il Südtirol, nello stesso contesto in cui aveva cominciato la stagione con una sconfitta in Coppa Italia contro la Cremonese allora allenata da Giampaolo.
Per D’Angelo sarà un debutto particolarmente impegnativo, considerando la necessità di ottenere immediatamente risultati.
Dopo la sfida contro il Südtirol, i blucerchiati saranno attesi martedì dalla trasferta sul campo dell’Ascoli.
Due appuntamenti ravvicinati che potrebbero già fornire indicazioni importanti sulla capacità della squadra di reagire al momento di crisi.
Lombardo ha diretto l’allenamento, Insigne resta da valutare
Nella giornata di ieri, in attesa della definizione dell’accordo con il nuovo allenatore, la seduta di allenamento è stata diretta da Attilio Lombardo.
La squadra proseguirà la preparazione in vista della partenza prevista per domani, dopo la rifinitura.
Come evidenzia Claudio Baffico sul Corriere dello Sport, resta da valutare anche la situazione degli infortunati, con particolare attenzione alle condizioni di Lorenzo Insigne.
Il fantasista aveva saltato la partita contro l’Arezzo e la società spera di poterlo recuperare per il prossimo impegno.
Tra i nomi valutati per la panchina blucerchiata era circolato anche quello di Fabrizio Castori, ma alla fine la scelta è ricaduta su D’Angelo.
Per la Sampdoria si tratta dell’ennesimo cambio di guida tecnica: il nuovo allenatore sarà il nono nell’arco di tre anni.
Una continua instabilità alla quale il club spera adesso di porre rimedio, affidando a D’Angelo il compito di invertire una tendenza che rischia di compromettere seriamente la stagione.