La Serie B si avvia verso un finale ad altissima tensione e, come evidenzia Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, anche sul fronte arbitrale è già partita una gestione straordinaria per accompagnare le ultime quattro giornate di campionato, oltre a playoff e playout che si annunciano particolarmente intensi. Il designatore Gianluca Rocchi, infatti, ha già avviato da diverse settimane una vera e propria selezione mirata, puntando sui direttori di gara più affidabili e navigati per le sfide con il peso specifico maggiore.
Secondo quanto riportato da Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, la scelta è ormai chiara: affidare i match più sensibili a profili internazionali o comunque ad arbitri che Rocchi considera adatti ai contesti più complessi. Nell’ultimo turno, per esempio, sono stati designati Sozza per Frosinone-Palermo, La Penna per Monza-Bari e Sacchi per Spezia-Mantova. Nel precedente erano toccati a Manganiello Carrarese-Spezia e a Marinelli Reggiana-Pescara. Ancora prima, invece, Guida era stato inviato per Monza-Venezia, Chiffi per Sampdoria-Avellino, Sozza per Virtus Entella-Reggiana e Doveri per Monza-Palermo.
Il quadro tratteggiato da Edmondo Pinna, firma del Corriere dello Sport, racconta bene quanto il momento richieda massima attenzione. L’episodio di Padova, con un rigore netto non assegnato all’Empoli, ha lasciato un segnale forte, perché quell’errore ha inciso pesantemente sulla classifica, complicando il cammino dei toscani e, indirettamente, anche quello del Bari. È stato un campanello d’allarme evidente, che ha spinto verso una linea ancora più prudente: in questa fase servono arbitri esperti, preparati e capaci di reggere la pressione.
La lotta per la promozione, del resto, impone una gestione quasi chirurgica. Come sottolinea ancora il Corriere dello Sport nell’analisi firmata da Edmondo Pinna, in appena sette punti sono racchiuse quattro squadre: Venezia, attualmente lanciato verso la vetta, Monza, Frosinone e Palermo. Ogni partita può cambiare gli equilibri e ogni episodio pesa enormemente, soprattutto considerando che all’ultima giornata il Palermo si giocherà una sfida pesantissima proprio sul campo del Venezia. Ma il livello di attenzione non può limitarsi alla corsa diretta verso la Serie A.
Anche la zona playoff, infatti, resta apertissima. Catanzaro, Modena, Juve Stabia e Cesena sono pienamente coinvolte in una battaglia serrata, con margini ridottissimi e una classifica che continua a cambiare volto settimana dopo settimana. In coda, poi, la situazione è addirittura più tesa: tra l’ultima posizione, occupata dallo Spezia, e la quintultima della Virtus Entella ci sono appena cinque punti. È, a tutti gli effetti, un altro campionato dentro il campionato, e proprio per questo Rocchi vuole evitare che episodi o decisioni arbitrali possano compromettere una corsa tanto equilibrata.
C’è poi un altro fattore che, in questa fase, può aiutare il designatore. I risultati maturati nell’ultimo fine settimana di Serie A, infatti, possono consentire una redistribuzione più ampia degli arbitri di prima fascia verso la cadetteria. La corsa scudetto appare ormai quasi definita, mentre restano aperte soprattutto la lotta per la Champions League e quella per la salvezza, con poche squadre ancora pienamente coinvolte. Questo scenario offre a Rocchi la possibilità di impiegare anche in Serie B alcuni tra i migliori elementi della CAN.
Da Guida a Massa, da Doveri a Manganiello, passando per La Penna, Colombo, Fabbri, Sozza, Zufferli, Di Bello, Sacchi, Marchetti, Fourneau, Feliciani, Bonacina e Collu: il gruppo dei migliori direttori di gara rappresenta il serbatoio dal quale attingere per comporre un mosaico delicatissimo. La gestione delle designazioni, in questo senso, diventa un esercizio di equilibrio, esperienza e pazienza. L’obiettivo è chiaro: accompagnare il finale di stagione della Serie B con il massimo livello possibile di affidabilità, evitando che si ripetano episodi pesanti come quello visto in Padova-Empoli.