Il Pisa continua a fare i conti con partenze complicate. In quattro delle cinque partite disputate in questo avvio di stagione, i nerazzurri si sono ritrovati in svantaggio, con l’unica eccezione rappresentata dalla sfida contro la Juve Stabia. Un problema che Paolo Bianco dovrà provare a risolvere durante la lunga sosta.
Come evidenzia Francesco Paletti sul Corriere dello Sport, in tre occasioni il Pisa ha subito il primo gol addirittura prima del 25′. È accaduto anche contro il Mantova, avanti dopo appena otto minuti grazie a Gliozzi, ma lo stesso copione si era verificato contro l’Entella, in rete dopo due minuti, e contro il Catanzaro, passato al 22′ con Iemmello.
Il Pisa reagisce, ma Bianco avverte: «La B non aspetta»
Rimettere in piedi le partite non è sempre semplice. Caracciolo e compagni ci sono riusciti contro il Catanzaro e anche a Mantova, nonostante il pareggio arrivato in extremis dei padroni di casa. Alla prima contro il Padova, invece, il Pisa si era dovuto arrendere, mentre contro l’Entella era arrivata una pesante battuta d’arresto.
Il problema è ben presente a Paolo Bianco, che dopo la gara di Mantova ha richiamato la squadra sulla necessità di cambiare approccio:
«Siamo andati nuovamente sotto in apertura e non ce lo possiamo permettere, anche se poi la squadra è stata bravissima perché non era facile rimanere in partita contro una squadra forte che sta dimostrando di poter far male a tutti. Le qualità le abbiamo, però è l’atteggiamento che deve fare la differenza. Vero che siamo sempre un cantiere aperto, ma dobbiamo accelerare perché la B non aspetta».
Secondo Francesco Paletti sul Corriere dello Sport, i numeri restituiscono infatti l’immagine di un Pisa dai due volti.
Attacco produttivo, difesa in difficoltà
Dalla cintola in su, la formazione nerazzurra ha dimostrato di poter creare problemi a qualsiasi avversario. Il Pisa è primo in campionato per occasioni create, davanti a Mantova, Verona e Vicenza, e secondo per tiri nello specchio, alla pari con il Verona e dietro soltanto al Modena.
Segnali incoraggianti arrivano anche dall’infermeria. Moreo è già rientrato, contribuendo con un gol e un assist contro il Mantova, mentre dopo la sosta dovrebbe essere nuovamente disponibile anche Marras.
La situazione cambia radicalmente analizzando la fase difensiva. Come sottolinea Francesco Paletti sul Corriere dello Sport, gli otto gol subiti, sei dei quali arrivati soltanto nelle ultime due partite, rappresentano un dato troppo elevato per una squadra che coltiva ambizioni di promozione.
Non è soltanto un problema della difesa
Le difficoltà non riguardano esclusivamente il reparto arretrato. Alcune statistiche evidenziano un problema più generale nell’atteggiamento della squadra quando sono gli avversari a comandare il gioco.
Il Pisa occupa infatti il 17° posto nella graduatoria dei tackle vinti ed è addirittura penultimo per palloni recuperati, davanti soltanto alla Juve Stabia. Numeri che chiamano in causa anche il filtro del centrocampo e, più complessivamente, la capacità della squadra di reagire quando non ha il controllo della partita.
Tre settimane per cambiare passo
La sosta arriva dunque in un momento utile. Bianco avrà tre settimane di lavoro per perfezionare i meccanismi e recuperare altri giocatori.
Oltre a Marras, alla ripresa dovrebbe tornare a disposizione anche Bozhinov, consentendo al tecnico di avere maggiori alternative.
Come conclude Francesco Paletti sul Corriere dello Sport, terminata la pausa sarà però necessario cambiare marcia. Il Pisa ha già dimostrato di possedere qualità offensive importanti, ma per sostenere concretamente le proprie ambizioni dovrà smettere di rincorrere gli avversari e trovare maggiore solidità nella fase senza palla.