Il Pisa è pronto a voltare pagina dopo una stagione deludente e ha già individuato le linee guida per la scelta del nuovo allenatore. La dirigenza nerazzurra vuole affidarsi a un tecnico esperto della Serie B, capace di garantire competitività immediata e di riportare la squadra ai vertici del campionato.
Secondo quanto riportato da Francesco Paletti sul Corriere dello Sport, una decisione sarebbe già stata presa: Oscar Hiljemark, nonostante un altro anno di contratto, non sarà l’allenatore del Pisa nella stagione 2026/27.
Il Corriere dello Sport evidenzia come il direttore generale Giovanni Corrado e il nuovo direttore sportivo Gabbanini abbiano individuato un identikit preciso per il successore: un allenatore che conosca perfettamente la Serie B e che abbia già dimostrato di saper conquistare promozioni.
Il nome che risponde maggiormente a queste caratteristiche è quello di Fabio Pecchia. L’ex tecnico di Parma, Cremonese e Verona rappresenta il profilo preferito dalla società toscana grazie a un curriculum che comprende tre promozioni in Serie A e una lunga esperienza nel campionato cadetto.
Nel focus del Corriere dello Sport vengono indicate anche alcune alternative. Piace molto Ignazio Abate, protagonista della stagione della Juve Stabia, anche se il suo futuro sembra orientato verso la Serie A. Monitorati anche Paolo Bianco, reduce dall’esperienza al Monza, e Marco Baroni, ma entrambi avrebbero ambizioni legate alla massima serie.
Più accessibile, secondo Francesco Paletti sul Corriere dello Sport, il profilo di Antonio Calabro, autore di un ottimo lavoro alla guida della Carrarese.
La scelta definitiva dovrebbe arrivare entro una decina di giorni. Soltanto dopo il Pisa entrerà concretamente nella fase operativa del mercato.
Il Corriere dello Sport sottolinea infatti come diversi giocatori nerazzurri abbiano attirato l’interesse di club italiani e stranieri. Angori piace al Bologna, mentre Vural e Durosinmi sono seguiti dal Trabzonspor. Attenzione anche alla situazione di Loyola, finito nel mirino del Boca Juniors.
Prima di qualsiasi decisione sul mercato, però, il Pisa vuole sciogliere il nodo principale: quello della panchina.