CALCIOMERCATO

Corriere dello Sport: “Pescara, il colpo che riaccende la speranza”

Colpo di scena e colpo di mercato. Il Pescara piazza l’operazione che nessuno osava più sognare: Lorenzo Insigne torna in biancazzurro. Una notizia che, come racconta Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport, ha preso forma nel tardo pomeriggio di ieri, trasformando le indiscrezioni in una realtà clamorosa per una squadra chiamata a una salvezza complicatissima.

Svincolato dopo l’esperienza in Canada con il Toronto, Insigne ha scelto di tornare proprio lì dove tutto era cominciato, quattordici anni fa, ai tempi della Zemanlandia. Secondo Paolo Renzetti del Corriere dello Sport, il fantasista classe 1991, accostato nelle scorse settimane anche a Lazio e Napoli, ha preferito il ritorno alle origini, accettando la sfida più romantica e rischiosa.

Oggi l’arrivo in città, le visite mediche e la firma su un contratto di sei mesi, con opzione per la prossima stagione in caso di salvezza. Non sono escluse nemmeno le prime dichiarazioni ufficiali. Come sottolinea ancora Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport, decisivi sono stati i rapporti con il presidente Sebastiani e con il direttore sportivo Foggia, oltre a una telefonata di Marco Verratti, attualmente in Qatar ma sempre vicino al club di cui è socio.

La piazza, inevitabilmente, è in fermento. La speranza si riaccende dopo settimane difficili, segnate anche dalla sconfitta di Monza. Prima di Insigne erano già arrivati altri due ritorni pesanti: il difensore Bettella e il centrocampista Brugman. Resta da capire, come evidenzia Paolo Renzetti del Corriere dello Sport, chi tra i nuovi innesti sarà disponibile per lo scontro diretto di sabato contro il Mantova.

Intanto il mercato non è finito. Tra i virgiliani gioca Mancuso, che non ha mai nascosto il desiderio di tornare a Pescara: se ne parlerà solo dopo la partita. Fila, invece, continua a riflettere sul proprio futuro, ma l’arrivo di Insigne potrebbe cambiare gli scenari.

Sul fronte uscite, il Pescara ha salutato Squizzato, Cangiano, Vinciguerra, Kraja e Giannini. L’operazione più redditizia resta però la cessione di Dagasso al Venezia per due milioni più bonus. Un sacrificio necessario per finanziare un sogno chiamato salvezza, come racconta Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport.

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Redazione Ilovepalermocalcio