L’Italia potrebbe presto ritrovare Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale. Come racconta Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, tutti gli indizi conducono verso il ritorno dell’allenatore marchigiano alla guida degli Azzurri, in uno scenario che appare sempre più definito dopo le recenti evoluzioni ai vertici federali. Secondo Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, la candidatura di Mancini ha progressivamente superato tutte le alternative emerse nelle scorse settimane.
Come evidenzia Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, Allegri ha già intrapreso il proprio percorso con il Napoli, mentre l’ipotesi Conte non ha mai trovato basi concrete sia per ragioni economiche sia per la durata progettuale richiesta. Per questo motivo il nome di Mancini è diventato il profilo maggiormente accreditato per inaugurare il nuovo ciclo della Nazionale.
L’analisi di Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport sottolinea come la Federazione sia orientata verso un commissario tecnico di esperienza, capace di affrontare una fase particolarmente delicata per il calcio italiano. L’obiettivo è rilanciare immediatamente il progetto azzurro, valorizzando il percorso in Nations League e costruendo una squadra competitiva in vista dell’Europeo 2028 e soprattutto del Mondiale che si disputerà tra Marocco, Spagna e Portogallo.
Secondo Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, Mancini sarebbe pronto a tornare con motivazioni fortissime e senza particolari pretese economiche. L’ex commissario tecnico non ha mai nascosto il rammarico per l’addio del 2023, quando lasciò la Nazionale per accettare la proposta dell’Arabia Saudita. Una scelta che ha generato critiche ma che oggi, come più volte dichiarato dallo stesso allenatore, rappresenta un capitolo del quale si è pentito.
Il ritorno di Mancini avrebbe anche un forte valore simbolico. Come ricorda Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, fu proprio lui a riportare l’Italia sul tetto d’Europa nel 2021 con il trionfo di Wembley, interrompendo un’attesa lunga 53 anni. Durante il suo ciclo la Nazionale stabilì inoltre il record mondiale di imbattibilità con 37 partite consecutive senza sconfitte, primato ancora oggi non superato.
Un altro elemento favorevole al suo ritorno riguarda la conoscenza dell’ambiente azzurro. Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport evidenzia come diversi senatori dello spogliatoio abbiano sempre mantenuto un rapporto eccellente con Mancini e vedrebbero positivamente il suo ritorno. L’allenatore conosce già gran parte del gruppo e aveva iniziato un importante percorso di rinnovamento generazionale, individuando già anni fa in Pio Esposito uno dei possibili riferimenti offensivi del futuro.
Accanto alla Nazionale maggiore, la nuova governance federale dovrà occuparsi anche del futuro delle selezioni giovanili. Come spiega Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, Silvio Baldini continuerà il proprio lavoro alla guida dell’Under 21, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva per il percorso che conduce alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Infine, Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport sottolinea come il nuovo presidente federale sarà chiamato a ridefinire l’intera struttura tecnica del Club Italia. Tra le ipotesi sul tavolo figura anche la nomina di un direttore tecnico che possa coordinare in maniera organica tutte le selezioni azzurre e garantire continuità progettuale tra settore giovanile e Nazionale maggiore.