Il numero 9 sulle spalle e un impatto che non sta passando inosservato. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport accende i riflettori su Dominic Vavassori, protagonista assoluto della vittoria del Palermo contro il Padova grazie alla doppietta che gli ha regalato i primi gol della carriera in Serie B.
Un numero di maglia impegnativo, quello indossato in passato da Brunori e, al suo esordio in rosanero nel 2012, anche da Paulo Dybala. Filippo Inzaghi, che di gol e numeri 9 se ne intende, scherza ricordando al giovane che chi porta quella maglia deve realizzare almeno 15 reti.
Vavassori, intanto, ha cominciato a lasciare il segno. Come ricorda Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, aveva già realizzato il primo gol stagionale del Palermo il 17 agosto in Coppa contro il Lecce. Le attenzioni nei suoi confronti erano però iniziate già nella scorsa stagione, quando aveva segnato nove reti in Serie C con l’Atalanta Under 23.
L’impatto con una realtà differente e ambiziosa come Palermo ha ulteriormente acceso i riflettori sul giovane attaccante. Vavassori ha mostrato personalità e voglia di mettere la propria vivacità al servizio di una squadra che cercava di aggiungere estro alla potenza del proprio reparto offensivo.
Contro il Padova il numero 9 è stato determinante. Oltre ai due gol, ha costruito almeno altre tre occasioni e si è sacrificato anche nei ripiegamenti richiesti all’esterno del 4-2-3-1. È però nella fase offensiva che riesce a esprimere al meglio le proprie caratteristiche.
Con Strefezza fuori, Inzaghi si gode la crescita del giovane: «Vavassori mi piace dal primo giorno che è con noi – spiega il tecnico – per il suo modo di porsi e la voglia di imparare ogni giorno qualcosa di più. Ora non dovrà fermarsi e continuare così soprattutto dopo questi gol».
Parole alle quali Vavassori risponde mostrando tutta la propria riconoscenza nei confronti dell’allenatore: «So che il mister crede tanto in me e io spero di dargli ragione in un’annata così importante».
Il classe 2005, nelle dichiarazioni riportate da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, torna poi sulle emozioni vissute al Barbera: «Le emozioni di sabato? Incredibili, soprattutto far gol davanti al nostro pubblico. Ma devo ringraziare i compagni che mi hanno messo in condizione di fare una doppietta. È stata una partita dura, ci siamo messi in difficoltà da soli ma poi siamo stati bravi a rimontare».
La rimonta contro il Padova diventa anche un messaggio sulla personalità della squadra: «Un segnale al campionato? Il Palermo c’è sempre anche quando sembra fuori dai giochi. Adesso godiamoci la sosta ma poi testa a Empoli e Mantova, le trasferte con cui ripartiremo ad ottobre».
Gol, personalità e voglia di imparare. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport racconta così l’ascesa di Vavassori, che dopo la doppietta contro il Padova si è preso la scena e punta adesso a continuare il proprio percorso con la maglia numero 9 del Palermo.