PALERMO

Palermo, Vavassori è una magia. Inzaghi si gode il suo gioiello e firma un record storico

Il Palermo vola sulle ali di Dominic Vavassori e continua a scrivere pagine importanti della propria stagione. Il successo per 3-1 contro il Vicenza, conquistato allo stadio Renzo Barbera nel giorno del 126º anniversario del club rosanero, porta la squadra di Filippo Inzaghi a quota 26 punti dopo dieci giornate, consolidando il primato in classifica.

A celebrare il talento del giovane attaccante è Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, che dedica un approfondimento alla crescita del calciatore arrivato dall’Atalanta e diventato uno degli uomini decisivi della formazione siciliana.


Vavassori, il talento scelto da Inzaghi

Come sottolinea Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, il talento di Dominic Vavassori era apparso evidente fin dalle sue prime presenze con la maglia rosanero. Il giovane attaccante era stato scelto direttamente da Filippo Inzaghi, che aveva individuato in lui il profilo ideale per aggiungere freschezza e qualità offensiva a una rosa costruita con l’obiettivo della promozione in Serie A.

Una scelta che sta dando risultati importanti, considerando la rapidità con cui il calciatore si è adattato alle difficoltà della Serie B.

Il quotidiano evidenzia anche un possibile rimpianto per il club rosanero: non essere riuscito ad acquistare, interamente o parzialmente, il cartellino del giocatore dall’Atalanta, società che nella passata stagione lo aveva impiegato con la formazione Under 23 in Serie C.

Inzaghi, dal canto suo, sta gestendo con attenzione la crescita del giovane attaccante, dosandone le energie e accompagnandolo in un percorso che sta già producendo risultati significativi.

Sei gol nelle ultime sei gare: il momento magico di Dominic

Il dato più significativo riguarda la continuità realizzativa di Vavassori: sei gol nelle ultime sei partite, numeri che confermano il suo straordinario momento di forma.

Nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, Tullio Calzone racconta anche alcuni aspetti personali del giovane talento, dalle passioni per Harry Potter e la musica rap fino al legame con la famiglia.

Il padre Luciano ha origini brasiliane, mentre la madre Kamilla è nata in Polonia. Anche la sorella minore Isabel gioca a calcio.

Un contesto familiare che accompagna la crescita di un attaccante capace di conquistare rapidamente l’affetto dei tifosi rosanero e la fiducia del proprio allenatore.

Palermo-Vicenza, Vavassori decisivo nella rimonta

La partita contro il Vicenza ha rappresentato un’altra dimostrazione del valore del giovane attaccante.

Il Palermo si è ritrovato subito in difficoltà dopo il vantaggio ospite firmato da Brighenti, arrivato nelle battute iniziali dell’incontro. Una rete che rischiava di compromettere la festa organizzata per il 126º compleanno del club.

La formazione di Inzaghi, però, ha reagito trovando il pareggio con Dennis Johnsen, prima di completare la rimonta grazie a Vavassori.

Proprio il giovane attaccante è stato uno dei grandi protagonisti della serata, confermando la capacità di incidere anche nelle partite più complicate.

Il Corriere dello Sport, nell’analisi firmata da Tullio Calzone, sottolinea il rapporto speciale tra Vavassori e Inzaghi, un allenatore che conosce profondamente i movimenti e le caratteristiche necessarie per diventare un attaccante di alto livello.

Palermo a 26 punti: eguagliate Juventus e Sassuolo

Il successo contro il Vicenza consegna al Palermo anche un risultato statistico di grande rilievo.

Con 26 punti conquistati nelle prime dieci giornate, la squadra di Filippo Inzaghi ha eguagliato il record dell’era dei playoff in Serie B, raggiungendo il Sassuolo della stagione 2012/13 e la Juventus del campionato 2006/07.

Un traguardo che certifica la straordinaria partenza dei rosanero, ancora imbattuti e sempre più solidi al comando della classifica.

Nel racconto di Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, la crescita di Vavassori rappresenta uno degli elementi più significativi di questo avvio di stagione. Il giovane attaccante sta diventando un punto di riferimento per una squadra che riesce a reagire alle difficoltà e a trovare soluzioni decisive anche nei momenti più delicati.

Inzaghi può dunque godersi un talento che sta già lasciando il segno, mentre il Palermo continua a inseguire il grande obiettivo del ritorno in Serie A.

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Redazione Ilovepalermocalcio