Il Palermo continua a vincere e si prende la vetta solitaria della Serie B. Cinque successi in altrettante partite ufficiali considerando anche la Coppa Italia e nove punti nelle prime tre giornate di campionato. La squadra di Filippo Inzaghi supera 3-1 la Sampdoria, ma per conquistare l’intera posta deve soffrire fino al recupero. A raccontare la sfida sulle pagine del Corriere dello Sport è Paolo Vannini.
Come evidenziato da Vannini sul Corriere dello Sport, la Sampdoria rende la serata complicatissima ai rosanero. Il copione, almeno per una parte della gara, ricorda quello delle precedenti uscite: il Palermo si porta avanti di due reti, poi rallenta e permette agli avversari di rientrare. Questa volta alla qualità dei blucerchiati si aggiunge una gestione troppo frenetica dei padroni di casa, incapaci per alcuni minuti di congelare il risultato.
Quando Insigne accorcia le distanze dopo la traversa colpita da Verschaeren, il Palermo avverte il pericolo. I rosanero arrivavano da due partite nelle quali avevano subito la rimonta avversaria dopo essere andati sul doppio vantaggio. Stavolta, però, riescono a resistere e nel recupero chiudono definitivamente i conti: Augello anticipa l’avversario e avvia la ripartenza, Johnsen serve Palumbo dopo il velo di Vavassori e il centrocampista firma il definitivo 3-1.
La qualità del Palermo colpisce
La Sampdoria, nonostante l’emergenza e una panchina ricca di giovanissimi, approccia bene la gara. Corradi sceglie uno schieramento a specchio e i blucerchiati partono con personalità. Sinani prova a rendersi pericoloso, mentre Makoumbou dà ordine alla manovra e Henderson combatte in mezzo al campo. Insigne, alla prima da titolare, viene controllato con attenzione dai rosanero ma riesce comunque a mostrare la propria qualità con alcune aperture.
Il Corriere dello Sport sottolinea però come al Palermo basti un episodio per far emergere il proprio tasso tecnico. Sul cross di Augello, Strefezza anticipa Cicconi e supera Vindahl, portando avanti la formazione di Inzaghi.
Spinto dagli oltre 33 mila spettatori del Barbera, il Palermo cresce con il passare dei minuti. Johnsen ha l’opportunità di trovare il quarto gol consecutivo, ma Vindahl gli chiude lo specchio con un’ottima uscita bassa. Il portiere blucerchiato sarà protagonista anche nel finale sulla conclusione di Gabrielloni.
Ancora decisiva una rimessa laterale
Il raddoppio nasce ancora una volta da una rimessa laterale. Sulla battuta lunga di Augello, la difesa della Sampdoria non riesce ad allontanare: Di Pardo prolunga la traiettoria e Pohjanpalo ha il tempo di girarsi e battere Vindahl.
Come rimarca Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, si tratta del quinto gol stagionale del Palermo nato sugli sviluppi di una rimessa laterale, una soluzione che continua a rappresentare un’arma importante per la formazione di Inzaghi.
La serata porta però anche una nota negativa. Strefezza è costretto ad abbandonare il campo per infortunio dopo un recupero difensivo. Al suo posto entra Vavassori, che con la propria vivacità riesce comunque a dare un contributo alla squadra.
Alla fine il Palermo resiste alla reazione della Sampdoria e trova nel recupero il gol della sicurezza. Il Barbera può festeggiare il primato solitario, mentre Inzaghi si gode la quinta vittoria consecutiva pur sapendo, come emerge dall’analisi di Vannini, che ci sono ancora aspetti da sistemare.