Il Palermo perde un altro pezzo alla vigilia della trasferta di Avellino. Mattia Perin non ha preso parte alla rifinitura per un affaticamento muscolare e non è salito sul charter diretto in Campania. Come scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, non si tratta di un problema grave, ma lo staff medico rosanero ha preferito evitare qualsiasi rischio.
Tra i pali del Partenio-Lombardi toccherà dunque a Fortin, proseguendo quella particolare alternanza iniziata dopo l’infortunio di Joronen. Nelle ultime sei partite il Palermo ha infatti cambiato continuamente interprete in porta. Per cautela è stato convocato anche il terzo portiere Balaguss, che si aggregherà oggi alla prima squadra dopo essere sceso in campo ieri con la Primavera a La Spezia.
Cinque cambi per Inzaghi
Il Palermo arriva così alla partita che potrebbe consegnargli un record con diversi indisponibili. I rosanero non hanno mai vinto in Serie B le prime quattro giornate consecutive e proveranno a riuscirci senza Perin, Strefezza, Hernani e Peda.
Secondo quanto riferisce Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Inzaghi sta pensando a cinque variazioni rispetto all’undici schierato lunedì. Oltre a Fortin in porta, sulla fascia destra Cassandro è favorito su Pierozzi, mentre Barba dovrebbe affiancare Bani al centro della difesa nel ruolo di centrale mancino.
Novità anche sulla trequarti. Gyasi è destinato a prendere il posto di Strefezza sulla destra, con il piano di utilizzare Vavassori a partita in corso. L’assenza di Hernani riporta invece Antonio Palumbo nel ruolo di metodista, mantenendo comunque libertà di accompagnare la manovra offensiva.
Nelle valutazioni dell’allenatore rientra anche Estevez, la cui solidità potrebbe tornare particolarmente utile in una partita che si annuncia combattuta.
Il segnale del gruppo a Inzaghi
La settimana ha offerto anche un’indicazione significativa sullo spirito della squadra. Dopo il successo sulla Sampdoria, Inzaghi aveva concesso una giornata libera, ma i giocatori hanno chiesto ugualmente di presentarsi al centro sportivo, anche soltanto per svolgere le terapie di recupero successive alla gara.
Paolo Vannini sul Corriere dello Sport evidenzia come il messaggio voluto dal tecnico sia chiaro: nemmeno le cinque vittorie consecutive ottenute tra campionato e Coppa Italia possono bastare. Il Palermo deve continuare a lavorare con costanza e umiltà.
«Vedo grande convinzione nella squadra – ha commentato ieri Pippo al sito ufficiale – sappiamo che in una B come sempre difficile e imprevedibile, occorrerà in ogni partita la migliore edizione del Palermo».
Inzaghi non cerca alibi neppure davanti alle numerose assenze: «Abbiamo una rosa profonda, possiamo sopperire a chi manca».
Strefezza, il problema più serio. Nessun cambio di lista per Mazzitelli
Adesso è più definito anche il quadro degli infortunati. La situazione più delicata riguarda Strefezza, alle prese con una lesione muscolare all’arto inferiore sinistro. Per Hernani e Perin si tratta invece di un sovraccarico muscolare.
I tempi di recupero rimangono da valutare ma, come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, al momento le condizioni degli indisponibili non giustificano un cambio nella lista con l’inserimento di Luca Mazzitelli, appena tesserato dal club rosanero.
Inzaghi ritrova Nesta: «Poi ci riabbracceremo»
Al Partenio ci sarà infine un’altra sfida particolare per Filippo Inzaghi. Dall’altra parte della panchina troverà Alessandro Nesta, vecchio compagno ai tempi del Milan e della Nazionale campione del mondo.
Il tecnico rosanero mette da parte l’amicizia per novanta minuti: «Quando giochiamo contro cerchiamo di prevalere uno sull’altro – commenta Inzaghi – poi ci riabbracceremo e andremo a bere qualcosa assieme in memoria delle mille cose che abbiamo condiviso».
Prima, però, c’è un obiettivo ben preciso: superare un Avellino pronto alla battaglia e provare a scrivere un piccolo pezzo di storia rosanero con la quarta vittoria nelle prime quattro giornate di Serie B.