Il Palermo aspetta di conoscere con precisione l’entità dell’infortunio di Jesse Joronen prima di prendere una decisione definitiva sul mercato dei portieri. Il finlandese sarà sottoposto a una risonanza magnetica quando la spalla, infortunata nello scontro durante la gara di Coppa Italia contro il Lecce, si sarà sgonfiata. Solo allora sarà possibile stabilire il percorso di recupero, anche se appare ormai probabile un’assenza non inferiore a un mese.
Come scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, una cosa appare certa: il Palermo tornerà sul mercato per prendere un altro portiere. La durata dello stop di Joronen determinerà però il livello dell’investimento e il profilo sul quale puntare.
Joronen resta un elemento importante del progetto rosanero e il club gli ha appena rinnovato il contratto. L’eventuale arrivo di un portiere del calibro di Mattia Perin cambierebbe inevitabilmente le gerarchie anche dopo il recupero del finlandese. Per il Palermo, tuttavia, viene prima l’esigenza di mettere Inzaghi nelle migliori condizioni possibili per provare a vincere il campionato.
Perin il nome forte se lo stop sarà lungo
Secondo Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, i sondaggi effettuati dal Palermo avrebbero prodotto risposte incoraggianti. Il nome principale resta quello di Mattia Perin, seguito dallo stesso agente di Strefezza, Alessandro Lucci.
Osti avrebbe già sondato il terreno e, qualora gli accertamenti evidenziassero per Joronen uno stop superiore ai tre mesi, il Palermo sarebbe pronto a puntare su un sostituto di alto livello.
L’investimento necessario per Perin e il suo stipendio da Juventus non rappresenterebbero un ostacolo insormontabile: se la situazione medica di Joronen lo richiedesse, il City Football Group sarebbe pronto a dare il via libera.
Perin sarebbe lusingato dall’interesse rosanero, ma non avrebbe ancora abbandonato l’idea di giocarsi le proprie possibilità alla Juventus. Il Palermo, dunque, aspetta gli esami prima di decidere se affondare il colpo.
Sportiello e Audero tra le alternative
Nella ricostruzione di Paolo Vannini per il Corriere dello Sport compaiono anche altri profili di esperienza. Tra questi c’è Marco Sportiello, mentre resta sullo sfondo l’ex rosanero Emil Audero, che il Como sarebbe però disposto a cedere soltanto a titolo definitivo.
Lo scenario cambierebbe sensibilmente in presenza di uno stop più breve per Joronen. In quel caso il Palermo potrebbe evitare un investimento particolarmente pesante e continuare a dare fiducia a Mattia Fortin, destinato nel frattempo a difendere la porta di Inzaghi.
Semper, Confente e Pizzignacco per il piano B
Se l’assenza di Joronen dovesse essere contenuta, il Palermo potrebbe quindi scegliere un portiere di buon livello da affiancare a Fortin.
Tra i nomi indicati da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport figurano Adrian Semper, già allenato da Inzaghi al Pisa, Alessandro Confente, vicino proprio al club toscano, e Semuel Pizzignacco del Monza.
Una cosa, secondo il quotidiano, sembra comunque definita: un altro portiere arriverà entro la chiusura delle liste estive.
Per il Palermo si ripropone così un problema già vissuto nella scorsa stagione, quando gli infortuni di Gomis prima e Bardi successivamente avevano costretto la dirigenza a intervenire in corsa, arrivando proprio all’ingaggio di Joronen e di un altro portiere di garanzia come Avella.
Intanto oggi la squadra tornerà al lavoro dopo il giorno di riposo concesso da Inzaghi. In programma anche la presentazione ufficiale di Gabriel Strefezza.