Il Palermo continua a modellare il nuovo progetto tecnico di Filippo Inzaghi e il mercato dovrà completare una rosa costruita per il 4-2-3-1. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, le prime sedute del ritiro di Santa Cristina confermano la volontà del tecnico di puntare con decisione su questo sistema di gioco, rendendo necessario l’arrivo di almeno due esterni offensivi per garantire alternative in ogni ruolo.
Secondo Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il direttore sportivo Carlo Osti segue da vicino il lavoro della squadra, ma continua parallelamente a muoversi sul mercato. Al momento gli unici interpreti naturali per le corsie offensive sono Johnsen e Gyasi, ai quali si aggiunge Le Douaron, impiegabile però in una posizione non ideale. Saranno proprio le valutazioni del ritiro a orientare le prossime scelte della società.
Come evidenzia ancora Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, i principali obiettivi restano Emanuele Rao del Napoli, Issiaka Kamatè dell’Inter Under 23 e Mattia Compagnon del Venezia. Rao e Kamatè rappresentano anche profili under, categoria nella quale il Palermo intende investire. Per il talento del Napoli sarà però necessario attendere le valutazioni di Massimiliano Allegri durante il ritiro azzurro, mentre per Compagnon esiste già un’intesa con il Venezia. In attacco continua inoltre a piacere Stefano Moreo, calciatore particolarmente apprezzato da Inzaghi, anche se il club è alla ricerca di un profilo con maggiore capacità realizzativa rispetto a Le Douaron. Non trovano invece conferma le indiscrezioni relative a un possibile scambio tra l’attaccante francese e Moreo con il Pisa.
Spazio anche alle parole del capitano Mattia Bani. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport riporta le dichiarazioni del difensore, che ha indicato la strada per la nuova stagione: «Abbiamo una proprietà importante e tifosi eccezionali, è normale che ci siano grandi aspettative. Dobbiamo migliorare quanto fatto lo scorso anno, anche se la Serie B resta un campionato estremamente difficile». Bani ha poi parlato del passaggio alla difesa a quattro, sottolineando come contino soprattutto aggressività, pressing e organizzazione collettiva più che il modulo.
Il capitano ha infine accolto positivamente i nuovi acquisti, elogiando Cassandro, Hernani ed Estevez per l’impatto avuto sul gruppo e indicando l’obiettivo principale della stagione: essere più determinanti nelle partite decisive.