Il Palermo entra nella fase conclusiva del mercato con una rosa che, almeno sul fronte degli acquisti, appare già strutturata per affrontare la nuova stagione. L’attenzione della dirigenza rosanero è quindi rivolta soprattutto alle operazioni in uscita e alla sistemazione dei calciatori che non rientrano nel progetto tecnico.
Come riferisce Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, sono ancora quattro i giocatori sotto contratto considerati in esubero: Salim Diakité, Alessio Buttaro, Brunori e Alexis Blin. Situazioni differenti sulle quali il direttore sportivo Carlo Osti dovrà lavorare da qui alla chiusura della sessione estiva.
Diakité vicino allo Zulte Waregem
La situazione maggiormente indirizzata è quella di Diakité. Secondo quanto riportato da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il difensore è vicino al trasferimento in Belgio allo Zulte Waregem.
L’operazione dovrebbe essere definita sulla base di un prestito con diritto di riscatto, permettendo così al Palermo di trovare una sistemazione a uno dei giocatori fuori dal progetto.
Per Buttaro, invece, gli interessamenti più concreti arrivano soprattutto dalla Serie C. Più articolata la situazione di Brunori: a rendere meno semplice una possibile partenza è soprattutto il peso dell’ingaggio. Ancora più difficile, al momento, trovare una nuova destinazione per Blin.
La rosa potrebbe ancora cambiare
Le uscite, tuttavia, potrebbero non rappresentare l’unico movimento da qui alla fine del mercato. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport evidenzia infatti come non sia ancora certo che l’attuale composizione della rosa corrisponda a quella definitiva.
Il lungo precampionato, tra il ritiro e soprattutto la tournée di Perth, ha consentito a Filippo Inzaghi e alla società di effettuare diverse valutazioni sui singoli e sull’equilibrio complessivo dell’organico. Adesso quelle indicazioni dovranno trasformarsi nelle decisioni definitive.
Inzaghi ha due uomini per ruolo
Un elemento significativo riguarda la profondità della rosa. Praticamente ogni posizione dispone attualmente di una doppia soluzione, dando a Inzaghi numerose possibilità nella gestione della stagione.
Particolarmente abbondante il reparto arretrato. Come sottolinea ancora il Corriere dello Sport nell’articolo di Paolo Vannini, il Palermo dispone di cinque difensori centrali per due posti. Un’abbondanza che non viene però considerata necessariamente eccessiva.
Avere cinque centrali rappresenta infatti una garanzia in caso di problemi fisici e consentirebbe soprattutto a Inzaghi di tornare eventualmente alla difesa a tre, qualora nel corso della stagione il tecnico decidesse di modificare l’attuale assetto.
Il mercato del Palermo resta dunque aperto, ma con priorità molto precise: prima sistemare gli esuberi, a cominciare da Diakité, e successivamente definire l’assetto definitivo della rosa che dovrà affrontare la corsa alla Serie A.