Niente amichevoli durante la sosta e meno test in famiglia a tutto campo. Filippo Inzaghi ha scelto una strada differente per mantenere il Palermo ad alta intensità in vista della ripresa del campionato. Intanto arrivano indicazioni positive sul fronte dei recuperi: Perin ha lavorato con i compagni di reparto, mentre Gyasi è tornato in gruppo.
Come racconta Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, Inzaghi non considera un “obbligo” disputare amichevoli durante la pausa. Una scelta precisa, nonostante soltanto Pohjanpalo sia impegnato con la propria Nazionale.
Il tecnico rosanero ha deciso anche di ridurre il numero dei test in famiglia a tutto campo. Il lavoro è indirizzato, oltre che sulla tattica, soprattutto verso esercitazioni tecniche in porzioni ridotte del terreno di gioco delimitate da porticine.
Una soluzione alternativa attraverso la quale, evidenzia Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, Inzaghi punta a mantenere alta l’intensità e contemporaneamente a curare i dettagli nella finalizzazione della manovra.
Le altre indicazioni positive arrivano dai recuperi. Perin si è allenato con i compagni di reparto, un segnale importante nel percorso verso il completo rientro a disposizione.
È tornato invece in gruppo già da un paio di giorni Gyasi. Come sottolinea Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, il recupero dell’italo-ghanese restituisce a Inzaghi un’altra soluzione importante nel ruolo di esterno offensivo.
Con Strefezza ancora fuori, infatti, senza Gyasi il tecnico avrebbe dovuto chiedere a Vavassori e Johnsen di “fare gli straordinari”.
C’è attesa anche per le decisioni relative alla prossima trasferta. In attesa delle determinazioni dell’Osservatorio, con ogni probabilità i tifosi rosanero potranno raggiungere Empoli e riempire il settore ospiti del Castellani.
Infine, Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport si sofferma sulla mostra “Palermo 125”, allestita alla Biblioteca Centrale della Regione. L’esposizione resterà visitabile per un altro mese, fino all’1 novembre, giorno del compleanno del club rosanero.