Prima contro seconda, entrambe imbattute e con i migliori attacchi della Serie B: 14 gol per il Palermo, 13 per il Mantova. Lo scontro diretto del Martelli presenta tutti gli ingredienti di una grande sfida, ma Filippo Inzaghi preferisce mantenere alta la concentrazione senza attribuire alla partita un significato particolare. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il tecnico rosanero considera l’appuntamento un’altra tappa di un campionato ancora lungo, nel quale sarà fondamentale confermare i progressi mostrati dalla squadra, soprattutto nei confronti diretti.
Il successo di Empoli ha rappresentato un segnale importante, ma Inzaghi non vuole passi indietro. «Al netto dei valori del Mantova, il Palermo sta vivendo un grande momento: mi auguro che Empoli sia una base di partenza. La squadra ha dimostrato che può giocare quel tipo di calcio propositivo e che regge anche in fase difensiva dato che ad Empoli non ha subito quasi niente. Ma i ragazzi sanno di doversi riconfermare e migliorare ogni partita. Ruocco? Non c’è solo lui, in tutti i ruoli hanno giocatori bravi ma pensiamo alla nostra forza». Paolo Vannini, sulle colonne del Corriere dello Sport, evidenzia come il Mantova abbia sempre subito almeno una rete nelle ultime cinque giornate, mentre il Palermo dovrà dimostrare di aver acquisito una solidità mentale diversa rispetto alla passata stagione.
Sul fronte formazione, la principale novità riguarda il ritorno di Mattia Perin tra i pali. Inzaghi ha chiarito le gerarchie senza lasciare spazio a interpretazioni: «Perin si riprende il posto da titolare, lo abbiamo preso perché ci dia qualcosa in più ed è abituato a certi livelli. Ma Fortin ha fatto benissimo ed è il futuro del Palermo». Per il resto, secondo Paolo Vannini del Corriere dello Sport, l’allenatore è orientato a confermare integralmente la squadra vittoriosa a Empoli, potendo contare anche su alternative importanti a centrocampo da utilizzare a partita in corso. La trasferta presenta inoltre una curiosità statistica: il Palermo ha vinto a Mantova soltanto in Coppa Italia di Serie C, nel 1993, imponendosi per 1-0 grazie a una rete di Cecconi.
Un altro aspetto sottolineato dal quotidiano riguarda la gestione del gruppo. Durante la conferenza stampa al Palermo CFA di Torretta, Inzaghi ha dedicato particolare attenzione a due calciatori che non saranno protagonisti della sfida: Pierozzi, indisponibile per un problema alla spalla, e Bozzolan, ancora senza minuti in campionato. «Pierozzi ha un dolore alla spalla, non lo rischio per noi è un giocatore troppo importante e lo voglio al meglio per la Carrarese. Tutti hanno avuto la loro occasione e risposto positivamente, l’unico che ha avuto meno spazio è Bozzolan che però è fortissimo e ha solo la sfortuna di avere davanti Augello. Ma vedrete che ci darà tantissime soddisfazioni».
Una scelta comunicativa che, come osserva Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, conferma l’attenzione di Inzaghi verso tutti gli elementi della rosa, anche quelli meno impiegati. Il Palermo si presenta così al confronto con il Mantova con la volontà di dare continuità alla prestazione di Empoli, mantenendo equilibrio, fiducia e competitività in ogni reparto.