La sosta arriva nel momento giusto per ricaricare energie e preparare la volata finale. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo continua a inseguire le prime posizioni, ma il ritmo imposto da Monza e Frosinone rende la rincorsa sempre più complessa. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport sottolinea come il successo di Padova abbia comunque ampliato le possibilità, con due squadre nel mirino, anche se il distacco resta di quattro punti.
Il dato più significativo resta quello dei punti: la squadra di Inzaghi ha superato quota 60, un rendimento che, come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, nella maggior parte delle stagioni avrebbe significato primato o quasi. Solo il Palermo di Iachini nel 2013/14 fece meglio alla 32ª giornata, mentre quello di Guidolin nel 2003/04 aveva raccolto meno punti pur trovandosi in testa. Un confronto che, come ribadisce Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, alimenta inevitabilmente qualche rimpianto.
La gara di Padova ha confermato il carattere della squadra. Rimasto in dieci per l’espulsione di Rui Modesto, il Palermo ha saputo soffrire per oltre settanta minuti, adattandosi a una partita di resistenza. Inzaghi ha cambiato volto alla squadra, rinunciando prima alla qualità di Palumbo e poi alla fisicità di Pohjanpalo per proteggere il risultato.
La fase difensiva ha retto con ordine, proteggendo Joronen e limitando i pericoli, mentre Le Douaron ha garantito profondità nei momenti di ripartenza. Poi, nel finale, la svolta: sull’ultimo corner, tutti in area e colpo decisivo di Bani su assist di Peda. Un episodio che, come riporta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, segna un cambio di passo: per la prima volta in stagione il Palermo conquista una vittoria nei minuti di recupero.
Il segnale è chiaro: la squadra non molla mai. E questo atteggiamento è stato riconosciuto anche dai tifosi, protagonisti sia a Padova sia nell’accoglienza notturna al Barbera. Un entusiasmo che accompagna il gruppo verso il finale di stagione.
Intanto, la squadra osserverà tre giorni di pausa prima della ripresa degli allenamenti. Alcuni elementi, come Joronen e Pohjanpalo, saranno impegnati con le rispettive nazionali in Nuova Zelanda, ma rientreranno in tempo per il prossimo impegno.
All’orizzonte c’è la sfida di Pasqua contro l’Avellino, un altro passaggio chiave per continuare a inseguire il sogno promozione.