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Corriere dello Sport: “Inzaghi “rialza” il Palermo”

Il Palermo rientra da Pescara con la prima sconfitta del 2026, ma al Barbera trova ad attenderlo l’abbraccio della sua gente. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, nel piazzale dello stadio un nutrito gruppo di ultras della Curva Nord 12 ha accolto il pullman rosanero con cori e incitamenti, trasformando una serata amara in un segnale di compattezza. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport descrive un clima diametralmente opposto a quello che si sarebbe potuto immaginare dopo il ko contro l’ultima in classifica: nessuna contestazione, ma solo «noi ci crediamo» e «vinceremo insieme».

Secondo quanto evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo interrompe una striscia di 14 risultati utili consecutivi con un pomeriggio negativo, sottolineato anche da Inzaghi, ma che non deve compromettere l’intero cammino stagionale. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport insiste su un concetto chiave: serve capacità di resettare immediatamente, cancellare la delusione e ripartire già nel turno infrasettimanale contro il Mantova.


Il Barbera, intanto, risponde presente: oltre 21.500 spettatori già sicuri per la prossima gara. La volata resta lunga e l’ambiente dovrà mantenersi compatto per non disperdere quanto costruito finora.

L’analisi

La sconfitta dell’Adriatico impone riflessioni. Il richiamo alle «partite trappola» non è bastato: il Palermo, per la prima volta in stagione, inciampa contro una delle cosiddette “piccole”, dopo aver quasi sempre fatto il proprio dovere, eccezion fatta per i pareggi esterni di Chiavari e Mantova. Il dato che pesa è un altro: mai i rosanero avevano perso dopo essere passati in vantaggio. Un segnale che apre interrogativi sulla gestione dei momenti chiave.

Inzaghi affranto ma fiducioso

Inzaghi, a fine gara, è apparso profondamente deluso per non essere riuscito a trasmettere alla squadra la giusta attenzione. L’allenatore, però, confida nel lavoro seminato e si aspetta una risposta soprattutto sotto il profilo caratteriale. Il turno contro il Mantova nasconde insidie: la squadra degli ex Modesto e Rinaudo, con Bardi e Mancuso, lotta per la salvezza e venderà cara la pelle.

C’è poi il dato statistico che non sorride: nei turni infrasettimanali il Palermo ha raccolto finora due pareggi e una sconfitta, quest’ultima arrivata al Barbera tre giorni dopo il ko di Catanzaro. È proprio in queste circostanze che dovrà emergere quello «spirito diverso» più volte evocato da Inzaghi.

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Redazione Ilovepalermocalcio