SERIE B

Corriere dello Sport: “Klinsmann: «Sono stato vicino a non giocare e non camminare più. Tornerò a Cesena»”

Il ritorno a Cesena è il primo obiettivo, il campo arriverà soltanto quando il fisico gli consentirà di affrontarlo senza rischi. Jonathan Klinsmann continua il percorso di recupero dopo il grave infortunio subito lo scorso 18 aprile a Palermo e guarda con fiducia al futuro. Come racconta Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, il portiere ha già programmato una visita di controllo in Germania dopo Ferragosto e vuole successivamente raggiungere la Romagna.

Klinsmann ha infatti prenotato un posto in tribuna al Manuzzi per assistere al debutto in campionato del Cesena contro la Sampdoria. Un modo per tornare a respirare l’ambiente bianconero dopo la frattura della prima vertebra cervicale e il delicato intervento chirurgico affrontato a Heidelberg.


Klinsmann: «Non so ancora quando potrò giocare»

Il portiere, intervistato da The Athletic, ha spiegato con prudenza quale sia la situazione attuale: «Non so ancora quando potrò tornare a giocare. L’osso deve saldarsi e poi dovrà ricompattarsi una volta tolte le viti. Ora non ho più il tutore e la mobilità del collo sta lentamente tornando alla normalità».

Come riferisce Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, un passaggio fondamentale sarà il prossimo controllo con il dottor Stefan Hemmer. Successivamente Klinsmann vuole tornare a Cesena per incontrare nuovamente compagni, tifosi e staff.

«Poi scenderò a Cesena, è positivo che mi vedano perché molte persone erano preoccupate per me. Essere lì, sorridere e far sapere a tutti che sto bene è una bella cosa. Abbiamo Diamanti nuovo allenatore e voglio presentarmi».

Nessuna intenzione, però, di forzare i tempi: «Il mio non è un infortunio da cui si vuole avere fretta di tornare in campo, devo ricordarmi che il rischio non vale la pena».

Jurgen Klinsmann: «Tornerà più forte di prima»

Al fianco di Jonathan c’è naturalmente il padre Jurgen Klinsmann, convinto che il figlio riuscirà a superare completamente questo momento.

«Tornerà più forte di prima, si lascerà tutto alle spalle. Sarà presto a Cesena e spero di arrivare anche io a metà settembre».

Nel racconto ripreso da Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, Jonathan torna quindi al giorno dell’infortunio di Palermo, ricordando le prime sensazioni dopo l’impatto: «Credevo che fosse una commozione cerebrale. Avevo la testa sanguinante, ma non ho mai perso conoscenza».

Soltanto successivamente il portiere ha compreso fino in fondo la gravità della situazione.

«Sono stato vicino a non giocare mai più, a non camminare più. All’inizio ho capito che la stagione era finita e non avrei potuto giocare il Mondiale. Supererò anche questa, mi sono detto. È andata male, ma sarebbe potuta andare incredibilmente peggio».

La nuova prospettiva di Klinsmann

Durante la riabilitazione Klinsmann ha potuto contare anche sulla vicinanza della fidanzata. Insieme ha assistito dagli spalti ad alcune partite, tra cui Stati Uniti-Paraguay, Francia-Svezia, Brasile-Norvegia e Svizzera-Bosnia.

Proprio quest’ultima partita gli ha regalato una riflessione particolare grazie alla presenza di Cédric Itten, suo ex compagno al San Gallo.

«Non lo chiamarono per il Qatar e venne da me in California per riprendersi. Vedendolo entrare in campo con la Bosnia ero felice per lui e mi sono detto che noi calciatori siamo fortunati».

È proprio da questa consapevolezza che, secondo Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, Klinsmann sta trovando una delle spinte più importanti per affrontare il recupero.

«Ho pensato che ho una bella vita, un bel lavoro. Ho avuto un grande spavento, ma sono sano e posso tornare a fare quello che facevo».

Il ritorno al calcio dovrà quindi attendere il completo recupero, senza forzature. Prima ci sarà Cesena, il nuovo incontro con l’ambiente bianconero e la conoscenza con Alessandro Diamanti. Poi, quando arriverà il via libera definitivo dei medici, potrà cominciare la strada che Klinsmann attende più di tutte: quella verso il ritorno tra i pali.

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Redazione Ilovepalermocalcio