Dodici anni dopo l’inizio della sua carriera, Armando Izzo torna a vestire la maglia dell’Avellino. Il difensore partenopeo, 33 anni, era in scadenza con il Monza e ha firmato un accordo pluriennale con il club irpino, che lo ha ingaggiato a titolo definitivo. Un’operazione di spessore, raccontata dal Corriere dello Sport con le firme di Antonio Guido, Beniamino Pescatore e Stefano Ferrari, che restituisce leadership ed esperienza al reparto arretrato biancoverde.
Parallelamente, come riportato ancora dal Corriere dello Sport di Antonio Guido, Beniamino Pescatore e Stefano Ferrari, l’Avellino ha congelato la trattativa con la Sampdoria per Alessandro Pio Riccio, anche alla luce del sì di Pedro Felipe della Juventus: il club valuta ora se liberare spazio in rosa. Sul fronte offensivo, invece, lo sguardo si sposta all’estero con l’interesse per l’olandese Bouke Boersma del De Graafschap. L’accordo tra i club sarebbe stato raggiunto, ma il giocatore ha chiesto tempo prima di accettare la sua prima esperienza lontano dall’Olanda.
Sempre secondo il Corriere dello Sport, Izzo non è l’unico tassello ufficializzato: l’Avellino ha annunciato l’arrivo del portiere Jacopo Sassi dall’Atalanta in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. In uscita, invece, è stato definito l’accordo con la Salernitana per Facundo Lescano, superando la concorrenza del Brescia.
Intenso anche il mercato delle altre squadre di Serie B, come riferiscono ancora Antonio Guido, Beniamino Pescatore e Stefano Ferrari sulle colonne del Corriere dello Sport. Il Bari ha chiuso con il Pisa per Tomas Esteves, centrocampista ed esterno destro che arriva in prestito secco fino a giugno, completamente recuperato dopo il doppio infortunio. In biancorosso arriva anche Marvin Cuni dal Rubin Kazan, dopo la prima parte di stagione alla Sampdoria.
Resta invece in stand-by l’operazione tra Bari e Sassuolo per Cas Odenthal: l’infortunio grave di Falì Candè ha spinto il club neroverde a rimandare la cessione in attesa di un sostituto. Chiude il quadro il passaggio di Francesco Vicari alla Reggiana, l’addio di Indrit Mavraj diretto al Lechia Gdansk e il trasferimento di Giuseppe Caso dal Modena al Monza con la formula del prestito con diritto di riscatto.