Roberto Mancini prepara una Nazionale extralarge per la Nations League. Il commissario tecnico e il suo staff hanno cominciato a definire la lista degli azzurri che sarà ufficializzata venerdì: considerando quattro partite concentrate nell’arco di dieci giorni, il gruppo potrebbe essere allargato fino a 32-33 giocatori. Tra le principali novità prende quota la prima convocazione di Antonio Vergara, mentre resta da verificare la situazione di Palestra.
Come racconta Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, l’obiettivo è costruire un nuovo gruppo senza però trasformare questa fase in un laboratorio permanente. Mancini avrebbe preferito lavorare con 28-30 elementi, ma gli impegni ravvicinati e le numerose indisponibilità suggeriscono una rosa decisamente più ampia.
Fuori dai giochi, infatti, ci sono Zaniolo, Chiesa, Locatelli, Orsolini, Leoni e Buongiorno. Il ct deve trovare il giusto equilibrio tra esperienza e nuovi innesti, perché la ripartenza della Nazionale necessita anche di risultati immediati.
Vergara verso la prima chiamata
Tra le novità già annunciate figurano Romano del Cagliari e Doumbia dello Sporting Lisbona, ma la candidatura che nelle ultime ore ha guadagnato maggiore consistenza è quella di Antonio Vergara.
Secondo quanto riferisce Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, il giocatore del Napoli si sta avvicinando alla prima convocazione con la Nazionale maggiore. Mancini ne apprezza il piede sinistro, la rapidità nell’esecuzione e la capacità di trovare soluzioni imprevedibili.
Allegri lo utilizza come mezzala offensiva, mentre il ct pensa di inquadrarlo da esterno destro d’attacco. Non sarebbe un’ala pura da 4-3-3 o 4-2-3-1, ma potrebbe muoversi in quella zona diventando l’alternativa a Politano e giocando davanti a Di Lorenzo, proprio come avviene nel Napoli.
Palestra, Mancini aspetta il Chelsea
Rimane invece da sciogliere il nodo legato a Palestra. Il giocatore sta recuperando da un problema muscolare e Mancini attende il via libera del Chelsea prima di inserirlo definitivamente nell’elenco.
In caso di mancata convocazione, il ct potrebbe confrontarsi con Silvio Baldini per uno tra Kayode e Favasuli, al momento destinati all’Under 21. Più defilata la candidatura del romanista Lulli, mentre Bellanova resta un’altra soluzione.
La gestione dei giovani sarà particolarmente delicata. Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport sottolinea infatti come la FIGC, con Giovanni Malagò in prima linea, punti alle Olimpiadi del 2028. Per questo motivo si cercherà di preservare l’Under 21 di Baldini, attesa il 5 ottobre a Pescara dal confronto diretto con la Polonia per il primo posto nel girone e la qualificazione diretta all’Europeo 2027 in Serbia e Albania.
Pio Esposito verso una maglia contro il Belgio
Tra i giocatori destinati a salire momentaneamente dall’Under 21 ci sarà Pio Esposito, indicato anche come possibile titolare nella sfida con il Belgio allo stadio Olimpico.
Mancini dovrà studiare una staffetta per il ruolo di centravanti, verificando le condizioni di Retegui e la possibilità di utilizzare Kean anche sulla fascia sinistra. Scamacca può diventare il quarto numero nove, mentre Moise Kean e Raspadori rappresentano anche delle alternative da attaccanti esterni.
Per le corsie offensive, Zaccagni e Cambiaghi si giocano un posto. Il milanista Cisse resterà invece con l’Under 21, mentre Pisilli dovrebbe raggiungere gli azzurrini dopo la partita con il Belgio. Nel gruppo degli esterni figura anche Samuele Inacio del Borussia Dortmund.
Fagioli torna in Nazionale
Le riflessioni riguardano anche centrocampo e difesa. Coppola del Paris FC ha convinto Mancini, mentre in mezzo al campo è previsto il ritorno di Fagioli. Cristante e Frattesi rappresentano certezze alle spalle di Tonali e Barella.
Gaetano e Mandragora sembrano avere qualche possibilità in più rispetto a Ricci. Come scrive Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, restano ancora alcuni giorni per completare le valutazioni e soprattutto la speranza dello staff azzurro è quella di non perdere altri giocatori importanti per problemi fisici durante il weekend.
Il raduno della Nazionale è fissato per domenica sera a Coverciano, mentre lunedì Mancini terrà la conferenza stampa di apertura. Venerdì 25, allo stadio Olimpico, è in programma Italia-Belgio.
I probabili convocati
Portieri: Donnarumma (Psg), Vicario (Juventus), Carnesecchi (Atalanta), Caprile (Cagliari).
Difensori: Di Lorenzo (Napoli), Mancini (Roma), Gatti (Juventus), Bastoni (Inter), Coppola (Paris FC), Scalvini (Atalanta), Calafiori (Arsenal), Dimarco (Inter), Bellanova (Atalanta), Palestra (Chelsea) o uno tra Kayode (Brentford), Favasuli (Napoli), Lulli (Roma).
Centrocampisti: Tonali (Tottenham), Barella (Inter), Cristante (Roma), Fagioli (Fiorentina), Romano (Cagliari), Doumbia (Sporting Lisbona), Gaetano (Atalanta) o Ricci (Como), Pisilli (Roma) o Mandragora (Torino).
Esterni: Politano (Napoli), Vergara (Napoli), Inacio (Borussia Dortmund), Zaccagni (Lazio) o Cambiaghi (Bologna).
Attaccanti: Kean (Como), Pio Esposito (Inter), Retegui (Al-Qadsiah), Raspadori (Atalanta), Scamacca (Atalanta).