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Italia-Belgio, le probabili formazioni: Mancini lancia Romano e Pio Esposito. Dove vederla in tv

L’Italia di Roberto Mancini è pronta a salpare. Dopo giorni di prove a Coverciano, il nuovo corso azzurro comincia questa sera all’Olimpico contro il Belgio, in un clima che resta delicato anche per le vicende istituzionali che accompagnano la FIGC. Il ct cerca una partenza positiva e prepara una Nazionale giovane, con alcune scelte coraggiose: Romano in regia, Pio Esposito al centro dell’attacco e la possibilità di vedere Kean sulla corsia destra.

Come scrive il Corriere dello Sport, Mancini è consapevole dell’importanza di cominciare bene e guarda oltre la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale:


«Bisogna guardare oltre la Bosnia. Il calcio è fatto così, a volte si perdono partite assurde come è capitato all’Italia, ma bisogna andare avanti. C’è l’opportunità di rifarsi velocemente. L’attenzione è rivolta al futuro. Speriamo di indovinare le scelte. No, non sono nervoso. Emozionato sì. Ho sensazioni positive. Mi auguro una bella serata. L’Olimpico ci ha sempre accolto bene. Dipenderà da noi. Giocando bene, porteremo i tifosi dalla nostra parte. Non so se sarà diverso rispetto alla precedente esperienza, Coverciano è uguale a come l’ho lasciata. È stata una bella settimana. Battendo il Belgio, diventerebbe perfetta».

Mancini torna sulla panchina azzurra dopo 1195 giorni

Sono trascorsi 1195 giorni dall’ultima partita di Mancini sulla panchina dell’Italia: il 18 giugno 2023, a Enschede, gli azzurri superarono 3-2 l’Olanda nella finale per il terzo posto della Nations League.

Adesso l’ambizione è ancora più alta:

«Veramente spero di arrivare alla finale per il titolo, quella con l’Olanda valeva per il terzo posto, l’obiettivo nostro è diverso. Girone tosto, non sarà facile, ma ci proveremo».

Il Corriere dello Sport sottolinea come il cammino sia tutt’altro che semplice. L’Italia dovrà confrontarsi con Belgio, Francia e Turchia, tutte qualificate al Mondiale. La Nations League rappresenta così un nuovo tentativo di ripartenza e il debutto coincide con la partita numero 900 nella storia della Nazionale.

Il primo incontro dell’Italia risale al 15 settembre 1910, quando all’Arena Civica di Milano arrivò il 6-2 contro la Francia.

Mancini: «Giocare bene e fare risultato»

Il programma del nuovo ct è chiaro:

«Giocare bene subito e fare risultato, questa è l’unica medicina».

Le partite avranno un peso anche in prospettiva del sorteggio per l’Europeo 2028, previsto il 6 dicembre a Belfast e condizionato dal ranking.

Uno dei simboli della nuova Italia sarà Alessandro Romano. Il centrocampista del Cagliari, strappato alla Svizzera, è pronto all’esordio e Mancini sembra intenzionato ad affidargli immediatamente le chiavi della regia.

«Lo conoscevo poco, mi ha fatto subito una buona impressione. Vede il gioco, tocca il pallone di prima, crediamo possa essere molto utile e importante per il futuro dell’Italia. Anche Claudio Ranieri, che lo ha avuto alla Roma, ha fatto un ottimo lavoro».

Il ct insiste sulla necessità di proteggere la crescita dei talenti:

«I giovani vanno aiutati, migliorano con gli errori, non bisogna dargli eccessive responsabilità».

Tresoldi, Mancini non molla

Nel nuovo progetto potrebbero trovare spazio anche Doumbia e Zoma, mentre Mancini continua a seguire con attenzione Tresoldi.

Il commissario tecnico ha raccontato il confronto avuto con il giocatore:

«Ci abbiamo parlato, il ragazzo è stato subito positivo. Poi ci ha detto che in questo momento, dopo aver dato la sua parola al tecnico dell’U21 della Germania, non può decidere. Prenderà una decisione dopo l’Europeo 2027. Ora si sente al 50% tedesco e al 50% italiano, speriamo che nel prossimo giugno sia al 51% italiano e al 49% tedesco».

Pio Esposito punto fermo, Kean può partire da destra

Sul piano tattico, secondo il Corriere dello Sport, Mancini dovrebbe ripartire da un’idea vicina a quella utilizzata da Gattuso, ma all’interno di un 4-3-3 e non del 3-5-2.

Il punto fermo dell’attacco è Pio Esposito, destinato a giocare da centravanti. La novità potrebbe riguardare Moise Kean, utilizzato sulla fascia destra, mentre Cambiaghi dovrebbe partire dalla corsia sinistra.

L’attaccante del Bologna è abituato a muoversi proprio da quella parte e Mancini potrebbe quindi scegliere di adattare soltanto Kean.

Resta comunque aperto un ballottaggio tra Moise Kean e Daniel Maldini. Raspadori, inizialmente indicato tra i favoriti per la fascia sinistra, dovrebbe invece partire dalla panchina, così come Zoma.

Zaniolo verso la tribuna

Si complica invece la situazione di Nicolò Zaniolo. Reduce da uno stiramento e con appena 45 minuti nelle gambe nell’ultima gara di campionato, l’attaccante non avrebbe ancora completato il proprio percorso di recupero.

Inizialmente Mancini aveva valutato la possibilità di utilizzarlo nell’ultima mezz’ora, ma l’orientamento sarebbe cambiato: evitare rischi e lasciarlo in tribuna.

L’Italia dovrà disputare quattro partite in undici giorni e il ct ha costruito un gruppo di 34 calciatori proprio per poter effettuare ampie rotazioni. Per il Belgio è stata consegnata all’UEFA una lista di 23 giocatori. Bastoni è squalificato, mentre Vergara, Zaniolo e Fagioli erano indicati tra i probabili esclusi.

Romano con Barella e Tonali

A centrocampo le gerarchie sembrano invece definite. Barella, Romano e Tonali sono destinati a comporre il terzetto titolare, con il giovane del Cagliari chiamato immediatamente a dirigere il gioco.

Mandragora, Doumbia e Frattesi dovrebbero partire dalla panchina.

Poche incertezze anche in difesa. Di Lorenzo è nettamente avanti rispetto a Kayode sulla destra. Scalvini ha recuperato ed è disponibile, ma parte leggermente indietro nelle gerarchie.

Al centro, Coppola dovrebbe affiancare Gianluca Mancini, mentre Calafiori agirà da terzino sinistro, ruolo già ricoperto nell’Arsenal.

La probabile Italia contro il Belgio

Il Corriere dello Sport delinea dunque una Nazionale profondamente rinnovata, con Mancini pronto a puntare subito su Romano e Pio Esposito e con diversi ballottaggi ancora aperti soprattutto nel reparto offensivo.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, G. Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Kean, Pio Esposito, Cambiaghi.

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Redazione Ilovepalermocalcio