L’Italia continua a inseguire un sogno chiamato Pep Guardiola. Secondo quanto racconta Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, l’ipotesi di vedere il tecnico catalano sulla panchina della Nazionale resta estremamente complicata, ma il tentativo è concreto e rappresenta la dimostrazione dell’ambizione del nuovo progetto federale.
Il Corriere dello Sport riferisce che Paolo Maldini e Leonardo hanno trascorso il fine settimana a Barcellona, dove hanno incontrato Guardiola per sondarne la disponibilità ad assumere l’incarico di commissario tecnico dell’Italia. L’allenatore spagnolo sarebbe l’unico nome in grado di superare la candidatura di Roberto Mancini e di mettere d’accordo tutto l’ambiente azzurro.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, l’indiscrezione lanciata da Sky Sport non è stata smentita dalla FIGC e ha immediatamente acceso l’entusiasmo attorno alla Nazionale, confermando la volontà del presidente Giovanni Malagò di affidare la panchina a un tecnico di assoluto livello per un progetto quadriennale.
Il quotidiano ricorda però che convincere Guardiola non sarà semplice. Dopo aver concluso la sua lunga esperienza al Manchester City, il tecnico avrebbe manifestato l’intenzione di prendersi una pausa fino a gennaio per dedicarsi alla famiglia. Non si tratterebbe di una questione economica, ma di una scelta personale che rende la trattativa particolarmente complessa.
Secondo il Corriere dello Sport, Maldini e Leonardo sarebbero rimasti a Barcellona per due giorni, tra sabato e domenica, illustrando a Guardiola il progetto della Nazionale italiana. Al momento, però, negli ambienti federali prevale ancora il pessimismo sulla possibilità che l’operazione possa andare in porto.
Nel frattempo, il Corriere dello Sport evidenzia che Roberto Mancini resta il candidato principale. L’ex commissario tecnico, indicato come favorito fin dall’inizio, sarebbe ancora in attesa di una decisione definitiva e, proprio per questo motivo, avrebbe rinunciato a valutare offerte provenienti da club impegnati nella prossima Champions League.
Più defilata, invece, la posizione di Antonio Conte, il cui nome era stato accostato con forza alla panchina azzurra dopo la fine dell’esperienza al Napoli. Secondo il Corriere dello Sport, la sua candidatura sarebbe ormai tramontata, anche se lo stesso tecnico avrebbe lasciato intendere la volontà di tornare un giorno alla guida della Nazionale.
Tra i nomi valutati c’è anche Andrea Pirlo, sostenuto da Maldini e Leonardo e oggetto di confronto con Malagò. Il presidente federale, però, ha lasciato intendere che la lista dei candidati potrebbe essere più ampia, senza escludere ulteriori sorprese.
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Malagò ha spiegato il metodo seguito nella scelta del nuovo commissario tecnico: «Ci possono essere altri nomi possibili. Sull’allenatore non c’è nessunissimo tipo di scontro, ma la parola condivisione parte dall’idea che bisogna essere al 100 per cento d’accordo. Da circa dieci giorni stiamo parlando per entrare nel dettaglio di un soggetto che è stato condiviso. Ci sono delle variabili, delle carte che non posso girare. Ancora qualche giorno di pazienza e poi saprete tutto».
Il Corriere dello Sport conclude spiegando che giovedì Malagò presenterà il progetto Club Italia all’assemblea della Lega Serie A insieme a Maldini e Leonardo. L’obiettivo sarebbe arrivare all’appuntamento con il nome del nuovo commissario tecnico già definito, anche se la scelta finale resta ancora aperta.