CESENA – Il tempo degli alibi è finito. Come sottolinea Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, la sfida contro il Palermo rappresenta un crocevia fondamentale per il Cesena e per Ashley Cole, chiamato a dare una svolta concreta alla sua avventura in Italia.
Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport evidenzia come il bilancio del tecnico britannico sia fin qui deludente: 4 punti in 4 partite, con due sconfitte, non bastano per una squadra che puntava a rilanciarsi dopo il cambio in panchina. Anzi, i numeri difensivi sono peggiorati, con una media di 1,75 gol subiti a gara, superiore a quella registrata con Mignani.
Il passaggio alla difesa a quattro, come rimarca Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, non ha prodotto i benefici sperati. Già all’esordio contro il Mantova erano emerse difficoltà evidenti nella fase di non possesso, accompagnate da errori individuali che continuano a pesare.
L’unico segnale positivo, sottolinea Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, è arrivato nella rimonta contro il Catanzaro, ma resta un episodio isolato in un percorso ancora troppo incerto. Per questo la trasferta del “Barbera” viene considerata decisiva nella corsa playoff, oggi a rischio per il rendimento altalenante dei bianconeri.
Sul piano tecnico, restano interrogativi anche sulla gestione dei giovani. Il Corriere dello Sport evidenzia come il nuovo sistema abbia dato più libertà a Berti, mentre Shpendi è stato adattato sull’esterno e Francesconi ha trovato meno spazio. Scelte che non hanno ancora trovato continuità nei risultati.
A complicare il quadro c’è anche la situazione societaria. Come sottolinea Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, Cole si trova a lavorare senza un direttore sportivo di riferimento, con Agostini unico punto di confronto interno.
Il Cesena, dunque, arriva a Palermo con più dubbi che certezze. E, come conclude Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, servirà una prestazione di alto livello per evitare che la corsa playoff si trasformi in una salita ancora più ripida.