Il Catanzaro riparte dalla volontà di dare continuità a un progetto che negli ultimi anni ha portato risultati importanti e consolidato il club tra le protagoniste della Serie B. Tuttavia, trattenere tutti i protagonisti dell’ultima stagione non sarà semplice. Come evidenzia il Corriere dello Sport, il presidente Floriano Noto si prepara a una serie di incontri decisivi con il direttore generale Paolo Morganti, il direttore sportivo Ciro Polito e l’allenatore Alberto Aquilani.
Dopo qualche giorno di pausa per ricaricare le energie e smaltire le delusioni dell’eliminazione nei playoff, il club giallorosso si appresta a pianificare il futuro. La situazione appare molto diversa rispetto all’estate di due anni fa, quando il Catanzaro fu costretto a rifondare contemporaneamente area tecnica e dirigenziale salutando Diego Foresti, Giuseppe Magalini e Vincenzo Vivarini. Questa volta, come sottolinea il Corriere dello Sport, la priorità della società sarebbe quella di proseguire nel segno della continuità.
La missione, però, si presenta complicata. Morganti è finito nel mirino della Fiorentina, Polito piace al Lecce, mentre Aquilani continua ad attirare l’attenzione di diversi club di Serie A, tra cui Torino e Sassuolo. Per questo motivo il presidente Noto incontrerà tutti e tre a partire dalla prossima settimana nel tentativo di convincerli a restare e a proseguire il percorso avviato in Calabria.
Nel frattempo il Catanzaro ha chiuso ufficialmente la stagione con il tradizionale rompete le righe. Come racconta il Corriere dello Sport, squadra, staff tecnico e società si sono ritrovati per la consueta grigliata finale insieme alle rispettive famiglie, un appuntamento diventato ormai simbolo dello spirito di gruppo che ha accompagnato il club negli ultimi anni e che viene considerato uno degli elementi alla base dei risultati ottenuti sul campo.
Se a Catanzaro si lavora per mantenere l’ossatura dirigenziale e tecnica, a Modena si prepara invece una vera e propria rivoluzione. Secondo il Corriere dello Sport, il nuovo direttore sportivo Nereo Bonato e il futuro allenatore, con Fabio Pecchia attualmente in cima alla lista dei candidati, potrebbero intervenire in maniera significativa sulla rosa che ha chiuso al sesto posto l’ultimo campionato di Serie B.
Una delle prime questioni riguarda i giocatori arrivati in prestito. Ambrosino, Pyyhtiä e Dellavalle faranno ritorno rispettivamente a Napoli, Bologna e Torino dopo la conclusione dei prestiti secchi. Diverso il discorso per Luca Zanimacchia e Manuel De Luca, entrambi di proprietà della Cremonese e riscattabili dal Modena.
Le valutazioni sui due giocatori saranno differenti. Zanimacchia, nonostante un avvio complicato, ha chiuso la stagione con numeri importanti: 37 presenze, 3 gol e 3 assist, risultando uno degli esterni più utilizzati nel sistema di gioco gialloblù. Il suo campionato si è concluso con il rammarico di non aver potuto disputare il playoff contro la Juve Stabia a causa di un infortunio.
Più complessa la situazione di De Luca. Arrivato nel mercato invernale per dare nuova linfa all’attacco modenese, il centravanti non è riuscito a incidere come ci si aspettava, probabilmente anche a causa dei mesi trascorsi fuori rosa alla Cremonese prima del trasferimento. Il suo bilancio finale parla di 3 gol e 3 assist in 21 presenze complessive.
Come evidenziato dal Corriere dello Sport, saranno necessarie riflessioni approfondite anche sui giocatori in scadenza di contratto. Cristian Cauz appare destinato a lasciare il club, così come il portiere Fabrizio Bagheria, che nell’ultima giornata contro l’Avellino ha avuto la soddisfazione di debuttare in Serie B. È già conclusa anche l’esperienza di Luca Strizzolo, da tempo fuori dal progetto tecnico.
Ai saluti sembrano destinati anche Ettore Gliozzi e Gregoire Defrel, mentre una valutazione specifica verrà effettuata su Matteo Cotali, il cui contratto prevede un’opzione di rinnovo che la società dovrà decidere se esercitare.
Più definita appare invece la posizione di Gady Beyuku. Il difensore francese dispone di un’opzione biennale che il Modena, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, sarebbe orientato ad attivare, considerandolo una delle pedine sulle quali costruire la squadra del futuro.
Mentre il Catanzaro prova a blindare i protagonisti della propria crescita, il Modena si prepara dunque a una profonda opera di rinnovamento. Due strategie differenti ma accomunate da un unico obiettivo: presentarsi ai nastri di partenza della prossima Serie B con ambizioni importanti.