Il sogno Serie A del Catanzaro si è complicato terribilmente dopo il 2-0 subito contro il Monza nella finale d’andata dei playoff, ma la stagione dei giallorossi resta comunque destinata a entrare nella storia recente del club. Nell’analisi firmata da Tullio Calzone per il Corriere dello Sport emerge tutta la consapevolezza di un percorso che ha riacceso entusiasmo e orgoglio in una piazza che aspettava da oltre quarant’anni una notte simile.
Tullio Calzone, inviato del Corriere dello Sport a Catanzaro, sottolinea come il popolo giallorosso abbia davvero iniziato a credere nella promozione dopo le straordinarie semifinali contro il Palermo. La vittoria dell’andata e soprattutto la prova di maturità offerta al “Barbera” avevano rafforzato l’idea che il ritorno in Serie A, assente dal 1983, potesse trasformarsi da sogno a concreta possibilità.
Nel racconto di Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, però, il Catanzaro si è scontrato con la forza di un Monza costruito per vincere il campionato. La squadra di Paolo Bianco, pur avendo mancato la promozione diretta in regular season nonostante ottimi risultati negli scontri diretti, ha dimostrato tutta la profondità e la qualità di una rosa superiore.
Il Corriere dello Sport, attraverso l’analisi di Tullio Calzone, evidenzia comunque come il Catanzaro abbia avuto diverse occasioni per cambiare l’inerzia della partita. Le chance costruite da Pontisso, Liberali e Di Francesco, oltre alla traversa colpita da Pittarello prima del vantaggio brianzolo, testimoniano una gara rimasta aperta a lungo nonostante la differenza di valori.
Tullio Calzone sul Corriere dello Sport riconosce inoltre i meriti del lavoro svolto da Alberto Aquilani, capace di dare continuità al percorso avviato negli anni precedenti da Vivarini e Caserta. Oltre all’aspetto tecnico e mentale, il Catanzaro ha valorizzato numerosi giocatori che oggi rappresentano un patrimonio importante per il club del presidente Floriano Noto.
Secondo il Corriere dello Sport e Tullio Calzone, indipendentemente dall’esito del ritorno all’U-Power Stadium, il Catanzaro potrà ripartire da basi solide. La società potrà infatti monetizzare diversi talenti individuati dal direttore sportivo Polito oppure rilanciare il progetto insieme ad Aquilani, già accostato a più di una panchina di Serie A.
Il sogno resta difficilissimo dopo il ko dell’andata, ma a Catanzaro nessuno vuole smettere di crederci. Come sottolinea Tullio Calzone nel Corriere dello Sport, il popolo giallorosso ha ritrovato entusiasmo, identità e ambizione: un patrimonio che va oltre il risultato finale.