Lacrime, emozioni e orgoglio. Il Catanzaro conquista la finale playoff di Serie B eliminando il Palermo e continua a inseguire uno storico ritorno in Serie A dopo oltre quarant’anni. Nel suo approfondimento per il Corriere dello Sport, Tullio Calzone racconta tutta la forza mentale e tecnica della squadra guidata da Alberto Aquilani, capace di resistere all’assalto rosanero e difendere il prezioso vantaggio costruito nella gara d’andata al “Ceravolo”.
Nel racconto firmato da Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, emerge tutta l’intensità emotiva vissuta al “Barbera”. Da una parte la delusione di Filippo Inzaghi, immortalato mentre applaude i tifosi palermitani con il figlio Edoardo tra le braccia; dall’altra la gioia incontenibile del Catanzaro di Aquilani, trascinato da un gruppo giovane, organizzato e capace di reggere la pressione in una delle serate più delicate della stagione.
Secondo Tullio Calzone, sulle colonne del Corriere dello Sport, il 3-0 dell’andata in Calabria si è rivelato decisivo nell’economia del doppio confronto. Una gara, quella del “Ceravolo”, che il Palermo ha pagato carissima dopo una stagione regolare chiusa a quota 72 punti e vissuta sempre ad altissimo livello contro le principali rivali del campionato.
Nel focus del Corriere dello Sport firmato da Tullio Calzone viene sottolineata soprattutto la solidità del Catanzaro, squadra che ha mantenuto intatta la propria identità tattica per tutta la stagione. Organizzazione, aggressività e continuità di gioco hanno permesso ai giallorossi di superare avversari costruiti con investimenti e ambizioni superiori.
Determinante, secondo Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, anche la tenuta mentale mostrata dagli uomini di Aquilani nel ritorno disputato in Sicilia. Il gol iniziale di Pohjanpalo avrebbe potuto cambiare completamente l’inerzia della sfida, ma il Catanzaro non ha perso lucidità né compattezza, riuscendo a proteggere il vantaggio maturato all’andata.
L’impresa dei calabresi porta la firma di Alberto Aquilani, tecnico che ha saputo valorizzare giovani talenti scelti con attenzione dalla società e trasformare il Catanzaro in una delle realtà più sorprendenti dell’intera Serie B. La finale contro il Monza di Paolo Bianco rappresenterà adesso l’ultimo ostacolo verso una promozione che avrebbe il sapore della storia.
Il Corriere dello Sport evidenzia infine come il Catanzaro abbia già dimostrato durante tutta la stagione di non avere paura nei momenti decisivi. E proprio questa mentalità potrebbe diventare l’arma in più nella doppia finale contro il Monza.