Il Benevento si sblocca e lo fa con una prestazione di grande spessore. Al Verona non basta il momentaneo pareggio di Sarr: al termine di una gara condotta con personalità, la formazione di Floro Flores si impone 3-1 e conquista la prima vittoria in campionato. Come racconta Franco Santo sul Corriere dello Sport, il tecnico giallorosso aveva chiesto ai suoi una partita praticamente perfetta e la risposta arrivata dal campo è stata di altissimo livello.
Floro Flores cambia assetto e sceglie il 4-3-3, una delle principali novità della serata insieme all’impiego di Okereke dal primo minuto. Con Prisco squalificato, il Benevento aumenta la consistenza del centrocampo affidandosi a Kouan e Siatounis ai lati del capitano Maita. Dall’altra parte Baroni, accolto dagli applausi al suo ingresso in campo dopo essere stato protagonista della prima promozione in Serie A della Strega nel 2016-17, dispone il Verona con un sistema sostanzialmente speculare.
Il Benevento parte meglio e trova soprattutto sulla sinistra gli spazi per mettere in difficoltà gli ospiti. Okereke è subito molto attivo e, dopo alcuni tentativi dalla distanza, cerca anche una conclusione a giro destinata verso la porta: Edmunsson interviene e devia in calcio d’angolo. Franco Santo sul Corriere dello Sport evidenzia proprio la vivacità dell’attaccante nigeriano come uno dei fattori principali dell’avvio positivo dei padroni di casa.
Il vantaggio arriva al 18’. Sul corner battuto dalla sinistra da Lamesta, Pierozzi trova l’impatto di testa e indirizza il pallone verso la porta di Leali. Edmunsson prova a opporsi con il corpo, ma non riesce a impedire l’1-0.
La risposta del Verona è però immediata. Passano appena sei minuti e Iannoni inventa un preciso pallonetto per servire Sarr nel cuore dell’area. Lo svedese controlla di petto e, con una conclusione in girata, supera Vannucchi firmando l’1-1.
Okereke e Lamesta decidono la partita
Nella ripresa cambia nuovamente l’inerzia della gara. Il Benevento torna in campo con maggiore aggressività e trova in Okereke l’uomo capace di rompere l’equilibrio. Al 14’ l’attaccante parte dalla sinistra, converge verso il centro e lascia partire una conclusione potentissima che si infila sotto l’incrocio alla destra di Leali.
È il 2-1 che cambia definitivamente la serata. Come sottolinea Franco Santo sul Corriere dello Sport, il nuovo vantaggio giallorosso rappresenta un colpo durissimo per il Verona, che appena sei minuti più tardi subisce anche la terza rete.
Questa volta è Lamesta a prendersi la scena. L’esterno insiste sulla corsia destra, controlla il pallone e conclude sotto la traversa, battendo Leali per il 3-1. Il Verona accusa il doppio colpo e non riesce più a costruire una vera reazione, nonostante i cambi effettuati da Baroni.
Il Benevento gestisce così il doppio vantaggio fino al triplice fischio e può finalmente festeggiare il primo successo del proprio campionato. Franco Santo sul Corriere dello Sport descrive quella della Strega come una vittoria pienamente meritata, ottenuta contro un Verona considerato tra le formazioni più accreditate per il successo finale.
BENEVENTO-HELLAS VERONA 3-1
Marcatori: 18’ pt Pierozzi (B), 24’ pt Sarr (H); 14’ st Okereke (B), 20’ st Lamesta (B).
Benevento (4-3-3): Vannucchi 7; Pierozzi 7, Scognamillo 7,5, Saio 7, Sernicola 7; Siatounis 7 (29’ st Mannini 6,5), Maita 7, Kouan 7; Lamesta 7 (26’ st Dalle Mura 6,5), Salvemini 6,5, Okereke (33’ st Tumminello sv). All. Floro Flores 7.
Hellas Verona (4-2-3-1): Leali 6; Zappa 5,5, Korac 6, Edmunsson 6,5, Bradaric 5,5; Iannoni 6,5 (37’ st Cerbone 6), Le Borgne 6,5 (16’ st Harroui 6), Bernede 5,5 (1’ st Kastanos 6); Compagnon 6 (16’ st Suslov 6), Mulattieri 5,5, Sarr 7 (24’ st Livramento 6). All. Baroni 5,5.
Arbitro: Martinelli di Tivoli 6.
Ammoniti: Sarr, Kouan, Korac, Siatounis, Cerbone, Kastanos, Salvemini, Suslov.
Spettatori: 6.385, di cui 204 ospiti.