SERIE C

Corriere dello Sport: “Bari, sogno ripescaggio”

Settimana decisiva per il Bari, sospeso tra passato, presente e futuro in un clima di forte tensione. Come racconta Antonio Guido sul Corriere dello Sport, il club biancorosso vive giorni cruciali tra il nodo dello stadio San Nicola, il rischio legato all’iscrizione al campionato, l’ipotesi ripescaggio in Serie B in caso di mancata iscrizione della Juve Stabia e la possibile apertura di un nuovo ciclo tecnico-dirigenziale.

Antonio Guido, sul Corriere dello Sport, fotografa una situazione complessa, con il Bari al centro di una bufera istituzionale e sportiva. Le parole del presidente del Como Mirwan Suwarso, intervenuto al Festival della Serie A a Parma, hanno riacceso il tema del potenziale della piazza barese: “A Bari avremmo voluto fare quanto fatto a Como a livello calcistico, non solo girare un documentario. C’era interesse per il grande potenziale della città”.


Il primo nodo da sciogliere resta quello del San Nicola. Antonio Guido evidenzia sul Corriere dello Sport come la concessione dello stadio sia scaduta e come la disponibilità dell’impianto rappresenti una condizione fondamentale per completare l’iscrizione al campionato. La data limite è fissata al 16 giugno: senza la disponibilità dello stadio, il Bari rischierebbe l’esclusione e la perdita del titolo sportivo, con inevitabili conseguenze anche sul piano dei contenziosi.

Il confronto tra il presidente Luigi De Laurentiis e il sindaco Vito Leccese, previsto tra martedì e mercoledì, assume dunque un peso determinante. Sul tavolo non c’è soltanto la questione tecnica dello stadio, ma anche la necessità di costruire un progetto industriale credibile, capace di andare oltre l’emergenza e di restituire prospettiva a una tifoseria inevitabilmente delusa e in fermento.

Nel pezzo pubblicato dal Corriere dello Sport, Antonio Guido sottolinea anche l’importanza di una linea chiara per il futuro sportivo del club. Il Bari deve definire in tempi rapidi una strategia che punti alla ricostruzione immediata, con l’obiettivo di tornare competitivo e di ricucire il rapporto con la città. In questo scenario prende corpo il nome di Pierpaolo Marino, profilo di grande esperienza e già legato alla famiglia De Laurentiis ai tempi della rinascita del Napoli fino alla Serie A.

Intanto resta da seguire anche la situazione della Juve Stabia, con l’udienza di mercoledì che potrebbe chiarire il futuro del club campano, ancora senza una nuova proprietà e chiamato a una ricapitalizzazione di circa 7 milioni di euro secondo quanto indicato dal Tribunale di Napoli. Un eventuale scenario di mancata iscrizione potrebbe riaprire spiragli per il Bari in ottica ripescaggio.

La rifondazione biancorossa, però, passa anche dalle scelte interne. Dopo la rescissione con il direttore sportivo Valerio Di Cesare, anche Moreno Longo e il suo staff sembrano destinati a lasciare. Antonio Guido, sul Corriere dello Sport, descrive così una settimana che può diventare il vero spartiacque della stagione e forse dell’intero futuro biancorosso.

Per il Bari non è più tempo di rinvii. Tra San Nicola, iscrizione, multiproprietà, piazza e programmazione sportiva, la società è chiamata a una decisione netta. A Bari, oggi più che mai, il futuro non può essere semplicemente atteso: va costruito, chiarito e scelto.

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Redazione Ilovepalermocalcio