La differenza, alla fine, porta il nome di Dominic Vavassori. Il Padova esce sconfitto per 2-1 dal Renzo Barbera dopo una partita intensa, nella quale è riuscito per lunghi tratti a mettere in difficoltà il Palermo e a portarsi anche in vantaggio. Come evidenzia il Corriere del Veneto, a decidere la sfida è stata però la maggiore qualità a disposizione di Filippo Inzaghi.
Per Antonio Calabro resta soprattutto il problema dell’attacco. Dopo cinque giornate, sottolinea il Corriere del Veneto, nessuno degli interpreti del reparto offensivo biancoscudato è ancora riuscito a trovare la via della rete. La sosta arriva quindi in un momento utile, con l’esordio di Gabriele Artistico indicato come un passaggio importante per aumentare il livello della prima linea.
Al Barbera il Padova parte forte e al 7′ trova il vantaggio. Dopo una prima iniziativa di Seghetti e una conclusione di Zuelli deviata in calcio d’angolo, sugli sviluppi del corner Cocchi non trova bene la conclusione ma il pallone arriva a Pastina, che con il sinistro firma lo 0-1 approfittando della salita non perfetta della difesa rosanero.
La formazione di Calabro avrebbe anche l’opportunità per colpire nuovamente. Al 17′ Cocchi serve Moro, ma Augello interviene prima che l’attaccante possa concludere verso la porta. Il Palermo comincia a reagire al 20′: Johnsen innesca Vavassori, la cui conclusione in diagonale viene respinta con i piedi da Sorrentino.
Il portiere del Padova interviene anche sul successivo colpo di testa di Palumbo, ma al 44′ deve arrendersi. Lo stesso Palumbo libera Johnsen con un colpo di tacco, il norvegese mette il pallone al centro e Vavassori trova il tap-in dell’1-1.
Prima dell’intervallo succede ancora molto. Cocchi salva sulla linea il tentativo di Segre, mentre dall’altra parte Fortin diventa protagonista: prima alza sopra la traversa il colpo di testa di Giunti, poi interviene anche sulla conclusione al volo di Seghetti.
Nella ripresa Inzaghi cambia immediatamente due uomini, inserendo Cassandro e Magnani. La partita resta aperta e, secondo il Corriere del Veneto, il Padova continua a tenere testa a una delle formazioni più attrezzate del campionato.
Alla fine, però, emerge la qualità del Palermo. Vavassori trova la seconda rete personale e completa la rimonta rosanero. Calabro prova a reagire inserendo anche Bortolussi e Galazzi, ma nel finale arriva l’episodio che chiude definitivamente la partita: Carissoni perde il pallone e successivamente ferma fallosamente Vavassori lanciato verso la porta. Di Bello considera l’intervento da ultimo uomo ed estrae il cartellino rosso.
Il Palermo porta così a casa il 2-1, mentre il Padova deve accontentarsi delle indicazioni positive arrivate dalla prestazione. Il Corriere del Veneto guarda quindi alla sosta come a un possibile toccasana: Moro, Galazzi e Artistico potranno crescere di condizione, mentre Calabro avrà tempo per lavorare sugli aspetti ancora da migliorare.