L’Arezzo continua a preparare la sfida casalinga contro il Palermo e arrivano indicazioni importanti sia dal campo sia dal mercato. A fare il punto è Riccardo Buffetti sul Corriere di Arezzo.
Sul fronte della rosa, il club amaranto è molto vicino a chiudere un’altra operazione. Dal Campobasso è in arrivo Davide Mancini, difensore centrale classe 2005 che nella passata stagione ha esordito in Serie B durante il prestito al Südtirol, collezionando quattro presenze. Nell’ambito della stessa trattativa, Lorenzo Coccia dovrebbe invece trasferirsi in Molise.
Intanto arrivano segnali incoraggianti per Alberto Cerri. Alla ripresa degli allenamenti l’attaccante è tornato a lavorare con il gruppo. Come sottolinea Buffetti sul Corriere di Arezzo, è ancora presto per avere certezze sulla sua presenza contro il Palermo: oggi il centravanti sarà sottoposto a nuovi controlli per valutarne le condizioni e capire se potrà tornare a disposizione di Bucchi.
Novità anche per Pietro Cianci. L’attaccante, autore su rigore di uno dei gol nella vittoria contro l’Avellino, sembra avere cambiato i propri scenari di mercato. Secondo il Corriere di Arezzo, Cianci ha ormai disfatto le valigie e con ogni probabilità resterà in amaranto per giocarsi le proprie possibilità.
Arezzo-Palermo, limite di 500 tifosi rosanero
Grande attesa anche sul fronte stadio. Domani la Commissione di vigilanza effettuerà il sopralluogo decisivo relativo alla richiesta dell’Arezzo di aumentare in maniera permanente la capienza della Curva Sud da 3.450 a 4.500 posti.
In caso di via libera, potrebbero essere messi immediatamente in vendita 1.050 ulteriori biglietti per i sostenitori amaranto rimasti senza tagliando. La richiesta comprende anche l’ampliamento della Curva Nord, destinata alla tifoseria ospite, dagli attuali 800 a 2.000 posti.
Per la partita contro il Palermo, tuttavia, la situazione sarà differente. Come riferisce Riccardo Buffetti sul Corriere di Arezzo, il limite per i sostenitori rosanero resterà fissato a 500, secondo quanto stabilito in sede di Gruppo operativo per la sicurezza.