Sale l’attesa per Ascoli-Palermo, il big match dell’undicesima giornata di Serie B in programma venerdì 6 novembre alle ore 20:30 allo stadio Del Duca. Di fronte si troveranno la capolista rosanero, prima con 26 punti, e la formazione marchigiana di Francesco Tomei, terza a quota 19, a una sola lunghezza dal Modena.
Come racconta Anna Rita Marini sulle pagine del Corriere Adriatico, la sfida metterà a confronto due squadre protagoniste di un ottimo avvio di campionato, con l’Ascoli intenzionato a sfruttare il fattore campo per provare a fermare la corsa del Palermo di Filippo Inzaghi.
I bianconeri arrivano all’appuntamento dopo il pareggio senza reti sul campo dell’Arezzo, una partita nella quale hanno avuto a lungo il controllo del gioco senza riuscire a trovare il gol.
L’Arezzo di Cristian Bucchi ha adottato un atteggiamento particolarmente prudente, chiudendo gli spazi e rendendo difficile la manovra offensiva della squadra di Tomei.
Secondo quanto evidenziato da Anna Rita Marini sul Corriere Adriatico, l’Ascoli ha comunque confermato la propria solidità difensiva, mantenendo il primato di migliore retroguardia della Serie B.
I marchigiani hanno infatti incassato appena sei reti, contro le dodici subite dal Palermo nelle prime dieci giornate.
Un dato che rende ancora più interessante il confronto tra la capolista e una delle squadre più organizzate del campionato.
Nella trasferta di Arezzo, Francesco Tomei ha modificato nuovamente alcune scelte di formazione.
In difesa, il tecnico ha impiegato Gattoni sulla corsia destra per contenere le iniziative degli esterni avversari.
A centrocampo, invece, è stato costretto a rinunciare a Samuele Damiani, fermato da un problema muscolare, inserendo Ricci al suo posto.
Come sottolinea il Corriere Adriatico nell’articolo firmato da Anna Rita Marini, Ricci ha offerto una prestazione positiva, pur avendo caratteristiche differenti rispetto a quelle del compagno.
Le condizioni di Damiani saranno dunque uno degli aspetti da monitorare nei giorni che precedono la sfida contro il Palermo.
Le scelte di Tomei potrebbero riguardare anche il reparto offensivo.
Contro l’Arezzo, infatti, il tecnico ha schierato a sorpresa Chakir dal primo minuto, lasciando inizialmente in panchina Brunori e Gori. Quest’ultimo è stato poi impiegato nella parte conclusiva dell’incontro.
Resta quindi da capire quali saranno le soluzioni offensive adottate per affrontare la capolista.
Un altro elemento da considerare riguarda la situazione disciplinare della formazione marchigiana.
Guiebre e Rizzo sono entrambi diffidati e, in caso di ulteriore ammonizione, andrebbero incontro a una giornata di squalifica.
In particolare, l’ultimo cartellino giallo ricevuto da Guiebre per simulazione ha suscitato qualche perplessità, ma non impedirà al giocatore di essere disponibile contro il Palermo.
Secondo quanto riferisce Anna Rita Marini sul Corriere Adriatico, Guiebre rappresenta un elemento particolarmente importante nello scacchiere tattico di Tomei, grazie a caratteristiche difficilmente replicabili dagli altri giocatori della rosa.
La sua presenza sarà quindi preziosa per affrontare una formazione offensivamente attrezzata come quella rosanero.
La sfida contro il Palermo sta richiamando grande attenzione anche sul fronte del pubblico.
Il Del Duca si prepara a una cornice di spettatori importante, con la prospettiva di superare le 13.500 presenze registrate nell’ultima gara casalinga dell’Ascoli.
L’entusiasmo dei tifosi bianconeri è alimentato dal buon rendimento della squadra e dalla possibilità di misurarsi contro la prima della classe.
Dopo l’incontro con il Palermo, il campionato osserverà una nuova sosta.
L’Ascoli tornerà in campo il 21 novembre, quando ospiterà il Vicenza, mentre il 24 novembre sarà impegnato nella trasferta contro il Cesena.
Prima, però, tutte le attenzioni saranno concentrate sul confronto con la squadra di Inzaghi, in una partita che potrebbe fornire indicazioni importanti sulle ambizioni delle due formazioni.