È destinata a far discutere la vicenda accaduta durante la sfida tra Al Taawoun e Al Hilal. Nel corso della partita, alcuni tifosi hanno rivolto cori offensivi a Ruben Neves, facendo riferimento anche a Diogo Jota, ex compagno di squadra e grande amico del centrocampista portoghese, scomparso tragicamente nel luglio 2025 a soli 28 anni.
Un episodio che ha provocato l’immediata reazione della Federazione saudita e della Saudi Pro League. Le due istituzioni hanno condannato con fermezza quanto accaduto sugli spalti, definendo “inaccettabili” i comportamenti e i cori rivolti al giocatore dell’Al Hilal. Neves, al termine dell’incontro, non aveva nascosto tutta la propria amarezza per quanto successo. Il portoghese si era lasciato andare a una dichiarazione molto dura: “Spero soltanto che, dopo quello che hanno fatto, non vadano a pregare”.
Sulla vicenda si è espresso anche Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese ha infatti preso posizione pubblicamente contro gli insulti rivolti al connazionale, condannando i cori offensivi.
Anche l’Al Hilal ha condannato l’accaduto, dichiarando “totale rifiuto di simili comportamenti, soprattutto quando colpiscono i giocatori o le loro famiglie, o cercano di attaccarli sul piano personale”. Il club ha inoltre presentato un esposto alla Federcalcio saudita per tutelare i diritti della società e dei suoi giocatori.