Il Palermo batte 2-0 il Lecce nella gara valida per i 32esimi di Coppa Italia Frecciarossa e trova al prossimo turno il Mantova che ieri, a sorpresa, ha battuto la Lazio all’Olimpico. Una vittoria con la V maiuscola per i rosanero che hanno messo in campo una prestazione più che convincente in tutti i reparti, tra nuovi innesti e conferme, tutto ha funzionato nello scacchiere di Pippo Inzaghi.
Il match si apre subito con una tegola per il Palermo: Joronen si fa male alla spalla dopo uno scontro con Pierozzi ed è costretto a lasciare il campo sostenuto dallo staff sanitario; al suo posto entra Fortin. I rosanero non si scompongono e partono all’attacco, rendendosi pericolosi a più riprese con Johnsen. A sbloccare il punteggio ci pensa il nuovo arrivato Vavassori: sugli sviluppi di una rimessa laterale Peda spizza di testa, Pohjanpalo svirgola e il numero 9 ne approfitta per spingere la palla in rete, facendo esplodere un Barbera da tutto esaurito.
Gli ospiti non restano a guardare e provano a reagire. Al 19’ arrivano due calci d’angolo consecutivi per il Lecce: Ngom mette in mezzo e Fortin buca l’uscita, ma la difesa rosanero riesce a spazzare. Al 27’ ci prova Geubbels dalla distanza, senza però trovare lo specchio. Da questo momento i salentini mettono la difesa di casa sotto assedio: al 31’ Tiago Gabriel scavalca il portiere con un cucchiaio indirizzato in porta, ma Pierozzi salva sulla linea (azione poi fermata dall’assistente per fuorigioco). Un minuto più tardi Coulibaly pennella un cross a fil di palo per Perotti, che da due passi non trova la rete.
Nel momento di maggior sofferenza, al 42’ è Pohjanpalo a togliere le castagne dal fuoco e a regalare il raddoppio al Palermo: Johnsen sfreccia in contropiede e dalla fascia crossa in mezzo per il numero 20, bravo a coordinarsi di corsa e a battere Falcone con un tiro di prima intenzione. Dopo ben 7′ recupero termina il primo tempo.
Nella ripresa doppio cambio per Inzaghi: Pohjanpalo e Palumbo lasciano il posto e Le Douaron e Hernani. Il Lecce continua il suo pressing anche nel secondo tempo e al 49’ conquista un calcio d’angolo: alla battuta va Ngom che mette in mezzo, Tiago stacca di testa ma la palla termina sopra la porta. Il Palermo si riporta all’attacco e conquista un calcio d’angolo: Ranocchia va alla battuta, ma la palla viene spazzata dalla difesa ospite. Al 9’ grande salvataggio di Peda che nega al Lecce il gol del 2-1: il numero 32 con la porta praticamente spalancata interviene in scivolata sbloccando la conclusione di Stulic.
Incredibile azione al 60’ con il Lecce in attacco, il Palermo si salva due volte consecutive sulla linea: prima Peda, poi Fortin a mettere in angolo. Bella parata del portiere rosanero che con la sua esultanza coinvolge anche la curva sud. Al 62’ fa il suo esordio in campo Gabriel Strefezza accolto da un boato del Barbera, prende il posto di Johnsen. Al 66’ il Palermo costruisce un’occasione da gol con Segre: il numero 8 calcia da fuori area, ma Falcone ribatte. Sulla ribattuta ci prova anche Le Douaron ma oltre che a finire fuori la palla finisce anche in offside.
Doppio cambio per il Lecce al 73’: Gorter e Laerke prendono il posto di Ngom e Pierotti. Al 75’ il Palermo si rivede dalle parti di Falcone e lo fa con Strefezza che ha tanta voglia di mettere la firma sul match: il numero 7 prende palla a centrocampo e corre verso la porta dove fa a sportellate con un difensore che ha la meglio e mette palla in angolo. Un minuto più tardi il Lecce si rifà sotto e con Laerke va al tiro, Fortin para e la mette in corner. Tra le fila rosanero fa il suo esordio anche Estevez che entra al 77’ al posto di Ranocchia. Nel finale il Lecce non ha smesso di attaccare e cercare di andare a segno, ma il Palermo ha mantenuto la porta inviolata grazie ad una solidità difensiva e ad un paio di interventi dell’altro esordiente di giornata Fortin. Il Palermo elimina il Lecce e passa il turno di Coppa Italia, una settimana prima dell’inizio del campionato di serie B.
IL TABELLINO
PALERMO (4-2-3-1): 66 Joronen; 27 Pierozzi, 29 Peda, 32 Ceccaroni, 3 Augello; 8 Segre (C), 10 Ranocchia (Dal 77’ Estevez); 9 Vavassori, 5 Palumbo (Dal 46’ Hernani), 17 Johnsen (Dal 62’ Strefezza); 20 Pohjanpalo (Dal 46’ Le Douaron). A disposizione: 12 Nespola, 14 Fortin, 7 Strefezza, 13 Bani, 21 Le Douaron, 23 Hernani, 24 Estevez, 33 Bozzolan, 78 Balsamo, 84 Cassandro, 93 Barba, 96 Magnani Allenatore: Inzaghi.
LECCE (4-3-3): 30 Falcone (C); 17 Veiga, 4 Gaspar, 44 Tiago Gabriel, 25 Gallo; 14 Maleh (Dal 46’ Stulic), 79 Ngom (Dal 73’ Gorter), 29 Coulibaly; 11 N’Dri, 69 Geubbels (Dall’83’ Esteban), 50 Pierotti (Dal 73’ Laerke). A disposizione: 12 Lupo, 33 Penev, 3 Ndaba, 8 Fofana, 9 Stulic, 16 Gandelman, 18 Jean, 22 Esteban, 28 Gorter, 34 Laerke, 77 Kaba. Allenatore: Di Francesco.
ARBITRI: Arena (Torre del Greco). Primo assistente: Yoshikawa (Roma 1). Secondo assistente: Barone (Roma 1). Quarto ufficiale: Marinelli (Tivoli). VAR: Mazzoleni (Bergamo). AVAR: Santoro (Messina).
MARCATORI: Vavassori 15’, Pohjanplao 42’
NOTE: ammoniti Palumbo, Coulibaly