Champions League: disastro Roma contro un Barcellona super, Mourinho torna a vincere, Porto ma cosa fai? – il riepilogo

Ieri si è giocata la prima parte delle sfide valide per la quinta giornata della fase a gironi di Champions League. Disastro Roma, che perde per 6-1 contro il Barcellona, mentre nello stesso girone Bayer Leverkusen e Bate Borisov pareggiano a sorpresa. Vincono Chelsea, Arsenal e Bayern Monaco, mentre il Porto perde incredibilmente contro la Dinamo Kiev e rischia la clamorosa eliminazione. Qui di seguito un breve resoconto dei match giocati ieri a cura di Ilovepalermocalcio.com.

BATE BORISOV-BAYER LEVERKUSEN 1-1

Nell’anticipo delle 18, il Bate Borisov in casa ferma a sorpresa il Bayer Leverkusen sull’1-1. I bielorussi passano subito in vantaggio, al 2′, con un gol di Gordejchuk, pareggiato al 68′ dal solito Mehmedi. Questo risultato va a favore della Roma che nella prossima partita si giocherà la qualificazione proprio contro il Bate, mentre i tedeschi affronteranno il temibile Barcellona.

ZENIT-VALENCIA 2-0

Nel secondo anticipo di giornata, giocato sempre alle 18, lo Zenit batte il Valencia per 2-0 conquistando il primato matematico nel girone H. I russi passano in vantaggio con Shatov al 15′ e raddoppiano nella ripresa con Dzyuba al 74′. Qualificazione a rischio per la squadra spagnola, che dovrà assolutamente vincere contro il Lione per poter sperare nella qualificazione.

ARSENAL-DINAMO ZAGABRIA 3-0

Torna a vincere in Europa l’Arsenal che in casa batte per 3-0 la Dinamo Zagabria. Per gli inglesi vanno a segno Ozil al 29′ e Sanchez al 33′ ed al 69′. Matematicamente fuori dai giochi i croati, mentre i “Gunners” devono assolutamente vincere contro l’Olympiakos con due gol di scarto per conquistare il secondo posto.

BARCELLONA-ROMA 6-1

Notte fonda per la Roma, che esce con le ossa rotte dal “Camp Nou” di Barcellona. Certo è che la squadra di Luis Enrique in questo momento sembra davvero inarrestabile e dopo aver distrutto il Real Madrid in casa loro, si impone sulla squadra di Garcia con il risultato clamoroso di 6-1. Per i blaugrana segnano Suarez al 15′ ed al 44′, Messi al 18 ed al 60′, Pique al 56′ e Adriano al 77′, che mette in porta un rigore parato a Neymar. Per i giallorossi segna Dzeko al 91′, dopo aver sbagliato un rigore all’82’. La qualificazione però è ad un passo: basterà una vittoria con il Bate Borisov.

BAYERN MONACO-OLYMPIAKOS 4-0

Il Bayern Monaco passeggia contro l’Olympiakos, vincendo per 4-0 e stacca il biglietto per la fase ad eliminazione diretta. Ci pensano i soliti Costa, Lewandoski e Muller ad indirizzare la partita nei primi 20 minuti di gioco. Nella ripresa i tedeschi giocano in dieci per l’espulsione al 53′ di Badstuber, ma calano il poker al 69′ con l’ex juventino Coman. Qualificazione in dubbio per i greci, che avranno a disposizione due risultati su tre contro l’Arsenal per passare il turno.

PORTO-DYNAMO KIEV 0-2

Il risultato più clamoroso di questa giornata è senza dubbio la sconfitta casalinga del Porto, contro la Dynamo Kiev per 0-2. E’ Yarmolenko al 35′ a portare in vantaggio gli ospiti, che raddoppiano nella seconda frazione, al 64′, con Gonzalez. Alla luce di questo risultato i portoghesi, fino ad ora in testa al girone G, rischiano di non qualificarsi: si deciderà tutto nella prossima ed ultima giornata.

LIONE-GENT 1-2

Un’altro risultato inaspettato è senza dubbio la vittoria esterna del Gent contro il Lione per 1-2. Vanno a segno per primi i francesi con un gol di Ferri al 7′, pareggiato poi dall’assurdo, quanto efficace, schema su punizione di Milicevic al 32′. Il gol della vittoria belga arriva nei minuti di recupero, al 95′, con Coulibaly. Il Lione è dunque matematicamente fuori dai giochi, anche per una possibile qualificazione in Europa League, mentre il Gent balza al secondo posto, superando il Valencia.

MACCABI TEL AVIV-CHELSEA 0-4

Periodo positivo per il Chelsea di Mourinho che vince facilmente per 0-4 in casa del Maccabi. A segno Cahill al 20′, Willian al 73′, Oscar al 77′ e Zouma al 91′. Conquista dunque il primato del girone la squadra inglese, mentre rimangono a quota zero punti gli israeliani.

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Alessandra Lo Monaco